Consorzio di Bonifica della piana di Venafro: vince la lista numero 2, malumori in Coldiretti

"Acqua, ambiente e territorio. Una vittoria meritata e conquistata con coerenza e lealtà. Una squadra che dovrà lavorare duramente a servizio degli agricoltori e del territorio. Abbiamo vinto su tutte e tre le fasce, la gente ha premiato la nostra serietà". Lo ha dichiarato la sindaca di Pozzilli Stefania Passarelli tra coloro che hanno vinto ieri le elezioni del consorzio di Bonifica di Venafro, 

La lista numero 2 ha fatto bottino pieno e questo non è piaciuto a Coldiretti che così commenta la sconfitta. 

"Innanzitutto, l’Organizzazione prende atto della ineluttabilità del risultato negativo frutto di una serie di spiacevoli episodi s쳭utisi fino all’ultimo atto perpetrato dopo la chiusura dei seggi da parte della struttura consortile. Non edificante il comportamento tenuto per tutto il corso della vicenda da parte del Commissario, un perfetto “Ponzio Pilato” dei giorni nostri.

Non è stato - evidenzia Coldiretti – un bell’esempio di competizione. Quando due squadre scendono in campo  non deve accadere che una delle due gioca in 12…!

Questo, se è successo, naturalmente sarà la Magistratura civile e penale ad accertarlo o meno. Coldiretti ha deciso, così come preannunciato già prima dello svolgimento delle elezioni dell’11 ottobre, di non subire l’arroganza, frutto della certezza di impunità dietro cui qualcuno ha ritenuto di potersi nascondere, per porre in essere comportamenti illegittimi.

Un ultimo pensiero va alla Regione, il convitato di pietra, inspiegabilmente assente in una vicenda che avrebbe dovuto rappresentare il banco di prova per testare la delicata fase di passaggio dal Commissariamento dei Consorzi, avvenuto nel 2017, alla gestione ordinaria. Non possiamo e non vogliamo credere – conclude Coldiretti - che il Commissario del Consorzio di Venafro non abbia sentito la necessità, di fronte alle ripetute istanze presentate da alcuni consorziati, in merito alle anomalie che venivano evidenziate, di informare tempestivamente la Regione, da un cui atto essa stessa riceve la legittimazione a svolgere le proprie funzioni".

A queste dichiarazioni risponde la lista numero 2 

Con il voto di domenica scorsa il Consorzio di Bonifica di Venafro volta pagina. La vittoria della lista num. 2 “Acqua, Ambiente e Territorio” è netta, perentoria e inequivocabile. Ci saremmo aspettati, il giorno dopo la consultazione elettorale, un’analisi del voto un po’ più attenta da parte dei nostri avversari. Capire le ragioni di una sconfitta – peraltro così fragorosa – è il primo atto da fare per evitare di ripetere gli stessi errori in futuro. La Coldiretti ha perso un’occasione importante da questo punto di vista. Invece di gettare fumo negli occhi degli elettori e adombrare chissà quali “manovre oscure”, avrebbe fatto meglio ad interrogarsi sulla propria incapacità di rappresentare in maniera adeguata gli interessi di quel mondo agricolo che ha preferito voltargli le spalle con il voto di domenica scorsa. Accusare gli altri per i propri demeriti, inoltre, è un segno di scarsa sportività, oltre ad essere poco rispettoso della volontà delle migliaia di consorziati che con il loro voto democratico hanno liberamente scelto di assegnare la maggioranza delle preferenze alla nostra lista. Prima di provare a vincere, insomma, bisogna saper perdere