Parte la campagna antinfluenzale: pronte 63mila dosi

Al momento, la Regione Molise è in possesso di 63 mila dosi di vaccino. A fine mese, è prevista la consegna di altre 10 mila unità, mentre 20 mila dosi sono attese dalla Regione Campania, sulla scorta di un accordo trovato con quelle regioni che hanno eccedenze di vaccino. Altre 15 mila unità saranno eventualmente richieste, qualora ve ne fosse bisogno,in previsione del picco dell’influenza. Lo ha comunicato il presidente della Regione Molise, Donato Toma, nel corso della conferenza stampa sulla campagna vaccinale antinfluenzale 2020 -2021, che ha avuto luogo questa mattina a Palazzo Vitale.
Presenti anche il direttore generale per la Salute, Lolita Gallo, oltre ai vertici dell’ASReM, il direttore generale, Oreste Florenzano, il direttore sanitario, Virginia Scafarto, il direttore amministrativo, Antonio Lastoria.
Il governatore Toma ha subito chiarito un punto. Il vaccino antinfluenzale, in questa fase di emergenza sanitaria, diventa ulteriormente importante, laddove non è da escludere una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, per semplificare la gestione e le diagnosi tra i casi sospetti COVID-19 e i casi di influenza stagionale, i cui sintomi sono tra loro molto simili.
È evidente che, al di là di tale aspetto, la vaccinazione antinfluenzale rappresenta lo strumento più efficace e sicuro per prevenire e ridurre le complicanze da influenza nei soggetti a rischio e gli accessi al Pronto soccorso.
Persone dai sessant’anni in su, pazienti con patologie croniche, bambini a partire dai 6 mesi di vita e fino a 6 anni, personale sanitario e socio-sanitario, personale destinato a garantire i servizi essenziali durante le epidemie, ospiti delle RA, delle RSA, delle Case di riposo e di strutture analoghe: questa la platea che potrà accedere, gratuitamente e su base volontaria, alla vaccinazione.