Riccia: su strade dissestate la Provincia di Campobasso risponde alle accuse del sindaco

La Provincia di Campobasso, a seguito delle comunicazioni dell’amministrazione comunale di Riccia via social e  attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali, chiarisce quanto segue rispetto ad alcuni tratti di strada di  competenza provinciale, su cui il primo cittadino lamenta la presunta inerzia dell ’ente provinciale. «Le strade oggetto dell’attenzione del sindaco e dell’amministrazione comunale di Riccia sono ex Strade Statali, entrate  nelle competenze della Provincia (dall’Anas) nel mese di ottobre 2018. Alcune rimostranze del Comune di Riccia  risalgono a prima di tale data, considerando che già all’epoca del trasferimento gli stessi tratti stradali già  presentavano carenze dal punto di vista della manutenzione. 

La Provincia di Campobasso ha già programmato per l’annualità 2023, con l’approvazione del Ministero delle  Infrastrutture e dei Trasporti, un intervento stanziando la somma di 260mila euro. 

Come ricorda l’amministrazione comunale di Riccia, il sindaco del centro fortorino ha incontrato il Presidente della  Provincia di Campobasso lo scorso 30 luglio, summit dopo il quale i tecnici della Provincia di Campobasso hanno  tenuto un sopralluogo con lo stesso primo cittadino e i tecnici comunali. 

L’indagine sul territorio interessato è servita per una stima dei primi interventi, per i quali il Presidente della Provincia  si è immediatamente attivato al fine di programmare altre azioni utilizzando le prime risorse finanziarie disponibili. Le Commissioni consiliari competenti, nella seduta del 23 settembre 2020 e in quelle successive, hanno destinato la  somma di 200mila euro a valere sui fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui al DM 123/2020,  annualità 2021, alle SS.PP. 103 e 201 (ex SS 212) di accesso al centro abitato di Riccia. 

Tali somme saranno programmate con atti del Presidente diretti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, una  volta ricevuta l’approvazione del MIT, saranno eseguiti progettazione, appalto e lavori entro il 2021. La Provincia, dunque, nonostante le difficoltà finanziarie, derivanti dalle note restrizioni centrali, nell’ultimo biennio ha  già programmato interventi sulle viabilità di Riccia per 460mila euro, a cui occorre aggiungere i fondi per ulteriori  interventi secondari, tra cui la sistemazione idraulica di un’area della cittadina e il ripristino di un ponticello, che  portano la somma degli investimenti per il Comune fortorino a circa 500mila euro.» 

«Mi sembra eccessivo parlare di inerzia della Provincia di Campobasso – ha affermato il Presidente Francesco Roberti – L’ente, con la sua valida struttura, come spiegato nella nota, si è attivato per arrivare alla risoluzione di un problema  che la Provincia ha ereditato nel momento del passaggio di competenza delle strade in questione. Dopo l’incontro col  sindaco e il successivo sopralluogo, c’è stato anche l’impegno della parte politica con le competenti Commissioni  consiliari che hanno stanziato 200mila euro per le strade SS.PP 103 e 201 ed entro il 2021 contiamo di arrivare a  conclusione dei lavori. C’è una programmazione e, soprattutto, dei tempi burocratici da rispettare. La Provincia sta  arrivando alla risoluzione di tanti problemi, accentuati dopo la Legge Delrio. Come ho spesso ripetuto, sia la parte  politica sia la struttura stanno lavorando sodo e con costanza per reperire i fondi e, dunque, poter dare quelle risposte  che noi siamo i primi a voler dare. 

Quest’uscita dell’amministrazione comunale di Riccia mi ha sorpreso per un motivo – incalza e conclude Roberti – La Provincia ha ereditato la situazione di quelle strade un anno prima della mia elezione al vertice di Palazzo Magno, momento dal quale, come dimostrato dai numeri e dai fatti poc’anzi descritti, l’ente si è attivato per  risolvere le problematiche esistenti. Mi sarei aspettato dal sindaco di Riccia maggiore onestà intellettuale, anche alla  luce delle azioni poste in essere dall’ente e che lui ben conosce. La Provincia ha lavorato al reperimento dei fondi e sta  portando avanti tutti quegli atti di buona amministrazione per dare le risposte richieste. Non mi sembra che  dall’ottobre 2018 e fino al settembre 2019 l’ente abbia avuto le stesse accortezze che stiamo avendo noi ora per il Comune di Riccia, nonostante la vicinanza politica del primo cittadino riccese e della sua amministrazione all’allora  amministrazione provinciale.»