Wikimedia, intervista a Luca Landucci " Noi di Wikimedia intendiamo la cultura come cultura libera"

Ho avuto il piacere di intervistare Luca Landucci, il tesoriere nazionale di Wikimedia Italia.

-Per lei quanto è importante la diffusione della cultura nell’era di internet?

“Noi di Wikimedia intendiamo la cultura come cultura libera, nel senso che deve essere accessibile da parte di chiunque. Tutti devono avere la possibilità di accedere in modo facile e veloce. La cultura non deve essere solo diffusa in inglese ma in qualsiasi lingua proprio per raggiungere tutte le persone possibili. Noi, per promuovere ciò, abbiamo finanziato alcune compagnie teatrali affinchè facciano spettacoli su figure che riguardano la cultura libera per una migliore diffusione della stessa”

-Questo convegno ha reso in primo piano che un navigatore di internet non deve essere solamente un soggetto passivo, ovvero limitarsi alla mera lettura, ma anche essere un soggetto attivo capace di diffondere a sua volta informazioni. Qual è il suo punto di vista?

Internet nasce anche per questo, ovvero per permettere scambi produttivi e vantaggiosi di conoscenze rendendolo un motore incredibile da questo punto di vista, perché permette con facilità scambi culturali da qualsiasi parte del globo accendendo ad archivi e notizie in tempo reale rendendo chiunque diffonda tutto ciò alleato della diffusione”

-Il Molise, pur avendo un patrimonio culturale e storico non indifferente, non gode di molta visibilità. Lei cosa pensa di ciò?

“Noi abbiamo vari coordinatori regionali per un massimo di 4 e purtroppo non abbiamo tutte le regioni coperte, per esempio non abbiamo coperta l’Emilia Romagna, mentre  abbiamo coperto il Molise grazie a Luigi Petrella che fa da coordinatore regionale di questa regione da un paio di anni. Da questo punto di vista possiamo dire che il Molise è avanti rispetto ad altre regioni per quanto riguarda Wikimedia Italia”

Di Simone d’Ilio