Raddoppio Termoli- Lesina, Damiani (Fi): Conte chiarisca le sue divergenze con il Viminale

 

 

“Lo avevo denunciato già dal mese da luglio e adesso arriva la conferma: il ministero dell'Interno boccia il raddoppio della tratta Lesina-Termoli e chiede a RFI progetti alternativi meno impattanti sul territorio, a tutela delle biodiversità presenti sulla costa. E questo mentre il premier Conte rassicura sull'importanza strategica e prioritaria delle opere infrastrutturali al Sud, fra cui la Pescara-Bari. Il Presidente del Consiglio evidentemente non sa cosa decidono gli uffici dei suoi ministeri, oppure fa finta di non sapere alimentando pura propaganda. A discapito della competitività delle nostre regioni meridionali in cui, come in questo caso specifico, un tratto di linea ferroviaria resterà ferma esattamente a quando è stata costruita, cioè al 1863! Una situazione inaccettabile, che fa emergere in tutta la sua chiarezza l'incapacità del governo di coordinare una fase così delicata per la ripresa economica del Paese, nonostante la pioggia di miliardi vantata ogni giorno ma della quale nessuno sa bene come verrà spesa. Chiediamo pertanto un intervento immediato del premier Conte sulla vicenda Lesina-Termoli, che chiarisca le motivazioni di questa divergenza fra il ministero e quanto da lui annunciato pubblicamente col dl Semplificazione”. Così, in una nota, il senatore di Forza Italia Dario Damiani.