ANP CIA Molise: annullata la Festa annuale interregionale dei pensionati

A causa delle restrizioni imposte dalla normativa nazionale per contenere la diffusione del virus Covid-19 l’evento in programma per il prossimo sabato 17 ottobre è stato annullato. Come ogni anno si sarebbe dovuta celebrare la Festa annuale interregionale dei pensionatiANP-CIA (Conf. Italiana Agrioltori) che vede la partecipazione di una folta delegazione delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Sardegna e Umbria, nonché del Molise. Quest’anno la sede sarebbe stata proprio la regione Molise. 

Le delegazioni hanno comunque deliberato che la prossima manifestazione si terrà in Molise. Nonostante e difficoltà, l’ANP è fortemente impegnata sulle tematichepensionistiche ed assistenziali della categoria.

In particolare per: 

a. Aumentare progressivamente le pensioni minime,come indicato dalla carta dall’Unione Europea riguardo la soglia di povertà, così come previsto per le pensioni di cittadinanza e per quanto deciso da una recente sentenza della Corte Costituzionale;

b. Stabilizzare la quattordicesima come parte integrante della prestazione pensionistica estendendola alle pensioni fino a 3 volte il minimo (1.520 euro);

c. Modificare il meccanismo di indicizzazione  dellepensioni  con un paniere che tenga conto dei reali consumi degli anziani: beni alimentari, trasporti, spese sanitarie e servizi.

d. Ridurre il carico fiscale sulle pensioni (IN ITALIA E’ IL PIU ELEVATO D’EUROPA) ed è addirittura superiore a quello del lavoro dipendente;

e. Istituire una pensione base per i giovani agricoltori,garantendo una prestazione minima e  dignitosa allaquale aggiungere la propria contribuzione maturata;

f. Rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale con il proprio carattere “PUBBLICO EUNIVERSALISTA”, migliorandone i servizi ed estendendo le attività nelle aree INTERNE e RURALI.

        

In ultimo, ma non da meno, meritano attenzione anche altri temi previdenziali molto importanti come l’ OPZIONE DONNA,  l’inserimento  dei coltivatori, principali e non,  tra le  categorie che svolgono LAVORI USURANTI  e l’invecchiamento  attivo dell’anziano.