Un Conte a tratti affaticato, con mascherina anche tenendo ampie distanze dai giornalisti e dal suo portavoce, per far capire agli italiani che il dispositivo di sicurezza va usato sempre e comunque. Con un finale a sorpresa che spiazza tutti, soprattutto gli alleati di Governo. Getta la maschera e si definisce contrario all'utilizzo dei fondi del Mes, che invece potrebbero essere utilizzati soprattutto per garantire una sanità di qualità in questo tempo di pandemia. In Molise abbiamo le terapie intesive vuote ma meglio agire subito. In realtà però Conte ha elencato, spiegando a tutti il nuovo Dpcm di cui diffondiamo il testo, quelli che saranno i punti critici per le attività. Oltre alla sorveglianza speciale di palestre e piscine, c'è anche la possibilità di minicoprifuoco per città grandi in zone di Movida. E a pagarne le spese saranno di certo le attività ivi ubicate ( se le strade chiudessero alle 21 e i ristoranti alle 24 è facilmente pensabile che la clientela si abbassi già dalle 21) e coloro che ci abitano. 

Ma non è tutto. Nei comuni, anche in Molise, si sta già lavorando per capire quali sono gli eventi da annullare. Di sicuro quelli di paese anche se per ora nessun sindaco che li aveva programmati ha ancora annunciato la cancellazione ufficiale. Sarà un danno economico incalcolabile, non solo per i comuni ma anche per le aziende che in queste fiere andavano a promuoversi. Lockdown scongiurato certo ma alcuni suoi effetti, soprattutto quelli economici già sperimentati in primavera, potrebbero far capolino di nuovo già nei prossimi giorni. Gli stessi ristoranti e bar seppure non chiusi, andranno a perdere clientela non potendo somministrare alimenti e bevande in piedi dalle 18. Ma cosa accadrà nel dettaglio? Ecco la sintesi in questo breve specchietto. (Vivpiz)

Il testo integrale del nuovo DPCM �� http://bit.ly/DPCM-18ott

Di seguito le principali novità:

�� i sindaci potranno chiudere vie e piazze dove si possano creare assembramenti dopo le 21, consentendo l’accesso ai residenti e a chi vi svolge attività professionali;

�� tutte le attività di ristorazione potranno tenere aperto dalle 5 alle 24, se il consumo avviene ai tavoli: altrimenti solo fino alle 18;

�� le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario, mentre l'asporto è possibile fino alle 24;

�� un massimo di 6 persone per tavolo nei ristoranti, e affissioni all’esterno che indichino il numero massimo della capienza

�� nessuna limitazione alle attività di ristorazione in ospedali, aeroporti e lungo le autostrade;

�� le attività scolastiche proseguono in presenza, ma nelle scuole secondarie di secondo grado verranno favorite modalità più flessibili, con ingressi alle ore 9 e se possibili turni pomeridiani;

�� le università dovranno essere in grado di adattarsi agli sviluppi e prevedere modalità di insegnamento flessibili.

�� sono vietate sagre e fiere locali, e consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale

�� sono sospese le attività convegnistiche

�� riguardo alle palestre, viene data una settimana di tempo per verificare il rispetto dei protocolli, e in caso di verifiche insoddisfacenti la loro attività sarà sospesa.

�� non sono consentite competizioni legate all’attività sportiva dilettantistica negli sport di contatto e in particolare sono sospesi gli sport di squadra.