Nuovo Dpcm e chiusura delle strade, a Campobasso e Termoli nessun provvedimento imminente

Il nuovo Dpcm di Giuseppe Conte addossa molta responsabilità ai sindaci. Sono loro a dover decidere se e quando chiudere le strade più soggette alla Movida. La facoltà ricevuta dal Governo è quella di isolare alcune strade già dalle 21, quando bar e ristoranti sono ancora aperti seppur solo con servizio al tavolo. 

L'ordinanza è al momento fresca ma i primi cittadini di Campobasso e Termoli, Roberto Gravina e Francesco Roberti, pur appartenendo a due partiti politici diversi hanno scelto al momento la stessa via maestra: quella di non chiudere le strade a priori ma di attendere quello che accadrà nei prossimi giorni. 

Nel caso di Gravina, il primo cittadino vorrà essere aiutato in una eventuale decisione del genere, da altre istituzioni quali la Prefettura e le forze dell'ordine, alle quali spetterà segnalare eventuali forme di assembramento soprattutto nelle strade del centro storico. Per ora, come ci confermano dall'ufficio stampa del Comune, non sono previste riunioni sulla sicurezza a breve termine, quindi le strade del centro restano per ora aperte. 

Nel caso di Roberti il sindaco è stato chiarissimo: "prenderemo provvedimenti qualora se ne ravvisi la necessità". Significa che se i termolesi si comporteranno bene prevarrà la linea morbida. Qualora questo non avvenga si potranno prendere in considerazione eventuali decisioni. "Per ora la chiusura è alle 24- dichiara Roberti- e va bene così". (Vivpiz)