Falso, Occhionero a giudizio. I legali dell'onorevole: c'erano tutti gli elementi per il non luogo a procedere

L'onorevole Giuseppina Occhionero è stata rinviata a giudizio nell'ambito dell'inchiesta pass partout. Ecco la teoria difensiva dei suoi legali che sono certi dell'assoluta liceità del comportamento della loro assistita. 

"Nel precisare con fermezza che la nostra assistita, On.le Giuseppina Occhionero, è del tutto estranea ad addebiti afferenti a contesti mafiosi ,prendiamo atto con amarezza del suo rinvio a giudizio  dinanzi il Tribunale di Palermo per il reato di cui all'art. 483 codice penale (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) in relazione alla dichiarazione da lei rilasciata sul rapporto di
collaborazione con Antonello Nicosia. Siamo fermamente convinti che il GUP aveva oggi tutti gli elementi, di fatto e di diritto, per emettere una sentenza di non luogo a procedere. Illustreremo le nostre ragioni dinanzi il Giudice Monocratico che, siamo certi, darà atto della assolutà liceità della condotta posta in essere dalla nostra assistita" .
Avv. Giovanni Di Benedetto
Avv. Giovanni Bruno
Palermo, 19-10-2020