Consiglio regionale, dalla capigruppo: si riaprono le sedute del Tavolo permanente sull'emergenza Covid

Il Presidente Salvatore Micone ha presieduto in mattinata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliare che ha discusso dell’organizzazione dei lavori del Consiglio regionale. Prendendo atto della richiesta del Capogruppo del Partito Democratico, Micaela Fanelli, avanzata in considerazione dell’acuirsi della fase di aumento dei contagi da Covid 19, e raccolta in merito la piena disponibilità del Presidente della Giunta regionale Donato Toma, si è deciso di riaprire le sedute del Tavolo permanente sull’emergenza pandemica in corso, istituito lo scorso marzo presso la Presidenza del Consiglio regionale. Il Tavolo, che ha il compito di svolgere un confronto tra le forze politiche presenti in Consiglio regionale sulla tematica della prevenzione della diffusione oltre che dei presidi più idonei da porre in essere per la gestione dei contagiati dal Coronavirus, audendo e confrontandosi con i massimi responsabili regionali della sanità e di protezione civile, sarà convocato nei prossimi giorni dal Presidente Micone e vedrà la presenza, oltre che del Presidente Toma, anche dei vertici dell’ASReM e del Servizio di Protezione civile regionale.

Il Presidente della Giunta Toma ha quindi colto l’occasione per informare la Conferenza della situazione dei contagi da Covid 19 in Molise e delle azioni che il sistema sanitario e di protezione civile stanno mettendo in campo per fronteggiare la situazione. Parimenti lo stesso Presidente Toma ha illustrato quanto la Regione e l’ASReM stanno facendo per la campagna vaccinale antinfluenzale, soprattutto, ma non solo, per i soggetti più a rischio.

Infine, il Presidente Micone, raccogliendo le istanze di alcuni Consiglieri, ha disposto che la prossima seduta del Consiglio regionale avvenga in modalità mista, in presenza e da remoto, per consentire a tutti i componenti dell’Assise di decidere liberamente come partecipare ai lavori dell’Assemblea in piena sicurezza per se e per gli altri colleghi, oltre che per il personale in servizio.