Accadde Oggi 21 ottobre - #almanacco

Oggi 21 ottobre la Chiesa festeggia Sant’Agatone d’Egitto, martire

686 – Conone diventa Papa
1866 – Prima giornata di voto del plebiscito delle province venete e quella di Mantova per l’annessione al Regno d’Italia, a seguito della terza guerra di indipendenza
1879 – Thomas Edison testa la prima lampadina funzionante in modo efficace (resterà accesa per 13 ore e mezza prima di bruciarsi)
1895 – La Repubblica di Taiwan collassa sotto l’invasione delle forze giapponesi
1902 – Negli Stati Uniti termina uno sciopero di cinque mesi organizzato dal sindacato dei minatori
1916 – Il socialista e oppositore della guerra Friedrich Adler uccide il primo ministro conservatore austriaco Karl von Stürgkh
1941 – Seconda guerra mondiale: le truppe tedesche in Jugoslavia si scatenano uccidendo migliaia di civili
1945 – In Francia le donne vanno a votare per la prima volta
1959 – A New York apre al pubblico il Solomon R. Guggenheim Museum progettato da Frank Lloyd Wright
1969 – In Somalia il generale Mohammed Siad Barre prende il potere a seguito di un colpo di Stato e proclama la Repubblica Democratica Somala. Barre resterà al potere sino al 1991
1986 – In Libano, rapitori filo-Iraniani annunciano il rapimento dello scrittore statunitense Edward Tracy (verrà rilasciato nell’agosto 1991)
1994 – Programma nucleare della Corea del Nord: Corea del Nord e Stati Uniti d’America firmano un accordo che obbliga la Corea del Nord a fermare il suo programma di armamento nucleare e a permettere ispezioni
1998 – D’Alema diventa Presidente del Consiglio. Nasce il Governo D’Alema I
2001 – Viene presentato il primo iPod.
2010 – La Birmania viene denominata ufficialmente Repubblica dell’Unione di Myanmar
2015 – Secondo il celebre film Ritorno al futuro – Parte II, questo è il giorno in cui Marty McFly, interpretato da Michael J. Fox, arriva nel futuro
2016 – Viene Istituita la giornata Europea dell’Educazione Finanziaria, organizzata in Italia dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

Nati 

Mary Blair (1911) – Illustratrice statunitense
Martin Castrogiovanni (1981) – Rugbista italo-argentino
Samuel Taylor Coleridge (1772) – Poeta e critico letterario inglese
Edmondo De Amicis (1846) – Scrittore e pedagogo italiano
Alphonse De Lamartine (1790) – Poeta, scrittore, storico e politico francese
Carrie Fisher (1956) – Attrice statunitense
Riccardo Fogli (1947) – Cantante italiano
Dizzy Gillespie (1917) – Trombettista e compositore jazz statunitense
Eleonora Giorgi (1953) – Attrice italiana
Ursula K. Le Guin (1929) – Scrittrice statunitense
Kim Kardashian (1980) – Modella ed attrice statunitense
Benjamin Netanyahu (1949) – Leader politico israeliano
Alfred Nobel (1833) – Chimico svedese
Giuseppe Pinelli (1928) – Ferroviere, noto anarchico italiano
Marina Ripa di Meana (1941) – Stilista, scrittrice e personaggio televisivo italiano

Morti 

Pietro Aretino (1556) – Poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Jack Kerouac (1969) – Scrittore statunitense
Horatio Nelson (1805) – Ammiraglio britannico
Arthur Schnitzler (1931) – Scrittore e drammaturgo austriaco
Francois Truffaut (1984) – Regista francese

Oggi vi parleremo di Alfred Nobel fondatore del premio Nobel.

Alfred Bernhard Nobel (pronuncia svedese ['alfred 'bæːɳhaɖ nɔ'bɛl] Stoccolma21 ottobre 1833 – Sanremo10 dicembre 1896) è stato un chimicoimprenditore e filantropo svedese. È noto per essere stato l'inventore della dinamite e l'ideatore e fondatore del premio Nobel.

Lontano discendente dello scienziato e scrittore svedese del XVII secolo Olof R�k e membro della famiglia Nobel (una eminente dinastia di industriali svedesi), nacque da Immanuel Nobel detto "il Giovane", a sua volta inventore e ingegnere, e da Karolina Ahlsell. Il padre, dopo una bancarotta, si trasferisce con moglie e figli a San Pietroburgo, in Russia, nel 1838, dove riesce a risollevare le economie di famiglia, entrando nell'industria degli armamenti russi.

Alfred viene qui istruito privatamente, eccellendo soprattutto in lingue straniere e in chimica (ebbe come insegnante privato lo scienziato Zinin). All'epoca, l'industria degli esplosivi era ancora ferma alla polvere da sparo, tuttavia erano già in atto promettenti esperimenti chimici sui nitrati come, ad esempio, il nitrobenzene, la nitronaftalina e l'acido picrico. Nel 1850 giunge a Parigi, dove frequenta i laboratori dello scienziato Théophile-Jules Pelouze e incontra il professor Ascanio Sobrero, che pochi anni prima, nel 1847, aveva inventato la nitroglicerina. Due anni dopo (1852) si stabilisce negli Stati Uniti, dove perfeziona gli studi chimici collaborando con l'ingegnere minerario Ericsson e brevettando qui anche il primo contatore a gas; nel frattempo, in Russia, l'azienda del padre si accinge a costruire gli armamenti per la guerra di Crimea.

Tornato in Europa, nel 1856, Nobel brevetta una serie di perfezionamenti sulle bombe. Inventa un primo detonatore relativamente sicuro nel 1863, mentre due anni dopo inventa il primo tappo di sabbiatura. Purtroppo, il 3 settembre 1864, Emil, il suo fratello più giovane, perde la vita durante una grave esplosione nel capannone-laboratorio. Altri incidenti meno gravi con la nitroglicerina accadono nei mesi successivi, finché Alfred, in uno stabilimento di Geesthacht, in Germania, riesce a perfezionare l'uso della stessa, attraverso una polvere inerte composta da farina fossile e, in seguito, anche della semplice segatura compressa, rendendo quindi l'esplosivo più maneggevole, solido e stabile. Nasce così la dinamite, il cui brevetto però viene depositato soltanto agli inizi del 1867. L'invenzione gli consente, in breve tempo, di aprire società e laboratori in una ventina di paesi esteri, fra cui uno dei più grandi stabilimenti proprio in Italia, presso la località Valloja di Avigliana, nelle vicinanze di Torino

Assommando la disponibilità dei suoi allora 360 brevetti industriali, Nobel diventa quindi un ricco imprenditore, acquistando anche la Bofors, una grande industria svedese e riconoscendo una parte di paternità dell'invenzione della dinamite anche al collega chimico piemontese Sobrero, intestandogli un vitalizio. Dopo la morte del padre, Nobel continua sia i suoi affari che i suoi esperimenti: nel 1875 inventa la gelignite, esplosivo gelatinoso ancor più stabile e potente della dinamite, e nel 1887 brevetta la balistite, base della futura cordite.

Nel 1888, il fratello di Alfred, Ludvig, muore mentre si trovava a Cannes. Per errore un giornale francese pubblica il necrologio della morte di Alfred condannandolo aspramente per l'invenzione della dinamite. Il titolo del necrologio recita Il mercante di morte è morto (Le marchand de la mort est mort), continuando poi: "Alfred Nobel, che divenne ricco trovando il modo di uccidere il maggior numero di persone nel modo più veloce possibile, è morto ieri".

A seguito di questo episodio, Nobel avrebbe iniziato a preoccuparsi di come sarebbe stato ricordato dopo la sua morte e sarebbe quindi maturata la volontà di lasciare un'eredità migliore. Perciò il 27 novembre del 1895 sottoscrive il suo famoso testamento, con il quale istituisce quei riconoscimenti che sono diventati noti come premi Nobel

Filantropo nella più classica delle accezioni, negli ultimi anni Alfred Nobel fu sinceramente tormentato in coscienza dalle possibili applicazioni belliche e distruttive delle sue scoperte. In tale contesto contraddittorio, istituì quindi il premio Nobel, che rese immortale il suo nome per stimolare con la premiazione la ricerca nei campi che illuminano e aiutano l'essere umano a vivere degnamente. Ebbe anche delle velleità letterarie, scrisse infatti un certo numero di poesie e drammi e pensò anche di dedicarsi esclusivamente a questa attività. Non si sposò mai, tuttavia, dal 1876 circa, il suo grande amore fu l'austriaca Sofie Hess.

Nel 1896 Nobel muore per un'emorragia cerebrale in Italia, nella sua villa sulla Riviera ligure, precisamente a Sanremo, in Corso Cavallotti, 116. Il suo corpo viene quindi restituito alla Svezia, dove riposa al Norra begravningsplatsen, cimitero di Stoccolma.