Covid. Caso Gea Medica per i due falsi positivi. Smentita l'Asrem dall'Università di Chieti

Dopo la comunicazione dell'Asrem del contagio di due ricoverati, l'istituto di riabilitazione, Gea medica, fa ripetere i tamponi all'Università di Chieti e chiarisce: "I pazienti sono falsi positivi".

Il 12 ottobre Gea Medica riceve dall'Asrem la comunicazione della positività al tampone eseguito due giorni prima di due pazienti che dovevano sottoporsi a controlli in ambulatori esterni e di una dipendente addetta ai servizi. Il 13 l’istituto effettua i ‘classici’ tamponi orofaringei sui due pazienti positivi e sui tre contatti stretti e li ha inviati all’Università di Chieti: è l'esito è negativo. I tamponi vengono ripetuti, data la discordanza col referto di Asrem, il 15 ottobre e inviati al Laboratorio dell’ospedale Santo Spirito di Pescara: esito ancora una volta negativo.
La stessa cosa è avvenuta anche per un assistito dimesso che aveva comunicato a Gea di essere risultato positivo al Covid-19. Positivo al tampone del Cardarelli, negativo per quello dell’Università D’Annunzio.