Corso "Norme di Prevenzione COVID-19", a Campobasso giovedì 22

Coronavirus, Covid-19, la pandemia del 2020 che fa paura e rischia di chiudere di nuovo l'Italia in una Europa allo stremo. Come aiutare chi non necessita del ricovero ospedaliero? Arriva il Corso sulle Norme di Prevenzione COVID-19, con Morena Ricciuti, Grazia D’Aquila, Ivan D’Ovidio. La lezione si terrà giovedì 22 ottobre in Via D’Amato 5/C, Campobasso, in due turni: 15.30 – 17.00; 17.00 – 18.30. Nel rispetto della normativa Covid, obbligatorio l’uso della mascherina. Ingresso libero, previa prenotazione.

Quanto si è parlato di Covid-19 nel 2020? Ogni giorno migliaia di persone risultano positive a questo nuovo virus. In Italia si contano quasi 37mila vittime a causa del Coronavirus, nel mondo circa 1,11 milioni. Fortunatamente, i guariti sono molti di più e non tutti hanno bisogno del ricovero in ospedale. Chi sostiene i tanti costretti all'isolamento domiciliare? Alla luce dei nuovi DPCM, scendono in campo gli infermieri, in particolare quelli dell'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata). ASSeL, AWA, KARIBU, INTEGRAMONDO, UCI, CIVES (Coordinamento Infermieri Volontari Emergenze Sanitarie), AITE (Associazione Infermieri Territoriali), presentano "Corso Norme di Prevenzione COVID-19", giovedì 22 ottobre, alle 15.30, in Via D'Amato 5/C, Campobasso. A tenere la lezione saranno: Morena Ricciuti, infermiera professionista e presidente del CIVES Campobasso - Isernia; Grazia D'Aquila, infermiera professionista; Ivan D'Ovidio, infermiere professionista. La dr.ssa Melina Marena, rappresentate legale ASSeL, consegnerà gli attestati a tutti i partecipanti. Saranno presenti Domenico Boccia, mediatore culturale, Elena Folgori, responsabile Covid di Assel. 

CIVES, Coordinamento Infermieri Volontari Emergenze Sanitarie

Costituita nel 1998 per volontà della allora Federazione Nazionale Collegi IPASVI, ora Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche FNOPI, CIVES è un’associazione di volontariato nazionale articolata su base provinciale formata esclusivamente da infermieri regolarmente iscritti agli Ordini provinciali OPI. Il progetto CIVES si sviluppa nell’ambito delle attività di protezione civile ed emergenza sanitaria di massa in Italia e all’Estero. Dal 2010 ha una propria Colonna Mobile Nazionale che di anno in anno si arricchisce di nuovi mezzi e attrezzature, che la rendono pienamente operativa, tant’è che dal 1° agosto 2013 risulta iscritta, secondo i nuovi criteri, a pieno titolo nell’Elenco Nazionale della Protezione Civile, attivo per ottimizzare la disponibilità dei professionisti infermieri. “Il mondo infermieristico, è da sempre per propria cultura, attento e sensibile al tema della solidarietà e dell’aiuto alle fasce deboli ed alle popolazioni vittime di disastri e calamità” - si legge dal documento preliminare di CIVES. L'associazione nasce con l'idea di organizzare lo spirito di solidarietà dei professionisti costruendo un sistema di intervento volontario che sappia esaltare le competenze e le specializzazioni che gli infermieri sono in grado di esprimere. Nell'ottica di valorizzazione di tutte le professionalità infermieristiche, si può parlare di un intervento a tutto campo di professionisti volontari che possono garantire una presenza qualificata in tutti i settori della sanità.

ADI, Assistenza Domiciliare Integrata

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) comprende un insieme di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi integrati con servizi socio-assistenziali (igiene personale, cura della persona, assistenza ai pasti). Finanziato dal Servizio Sanitario Nazionale, il servizio viene erogato gratuitamente al domicilio del paziente. Si rivolge a persone non autosufficienti, in modo totale o parziale, non in grado di deambulare o di essere trasportate presso i presidi sanitari ambulatoriali, affiancate quotidianamente da un caregiver e si devono trovare in condizioni abitative idonee. 

AITE, Associazione Infermieri Territoriali

L'Associazione Infermieri Territoriali è nata per spiegare a chiunque i modi in cui intervenire per aiutare chi è malato, chi convive in casa con una malattia e anche evitare i più banali malanni. Dati gli ultimi avvenimenti, gli infermieri si sono specializzati nel sostegno alle famiglie colpite dal Covid. "La nostra associazione è stata creata da sette infermieri che sono impiegati nell'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) - dichiara il presidente AITE Molise, Daniele Colucci - Abbiamo creato dei programmi per fare prevenzione ed educazione sanitaria, sia con i pazienti, sia con i loro familiari, soprattutto nell'ultimo periodo riguardante tutte le indicazioni da parte del Ministero della Salute, per prevenire i contagi Covid-19. Cerchiamo anche di tranquillizzare i nostri pazienti e i loro familiari, ma soprattutto spieghiamo in maniera particolareggiata come comportarsi per prevenire il contagio, mostrando nella pratica il corretto lavaggio delle mani e l'uso appropriato della mascherina". Quella dell'infermiere territoriale è una figura che il Decreto Rilancio, del 2020, ha istituito per legge ed estesa a tutta l’area nazionale. Un professionista che assiste a domicilio il paziente affetto da Covid-19 che non ha bisogno del ricovero in ospedale, o la persona in isolamento domiciliare. 

Programma

Il programma del corso fornirà ai partecipanti tutto quello che è necessario sapere sul Coronavirus: come riconoscere i sintomi (dai lievi alle complicanze); cosa fare se si è stati in contatto con una persona positiva; come è cambiato il lavoro a domicilio dell'infermiere durante la pandemia; corretto lavaggio delle mani, uso appropriato della mascherina, indicazioni dei nuovi DPCM. In definitiva, la carta d'identità del Covid-19. In osservanza delle disposizioni governative, e per garantire il distanziamento, si effettueranno due turni. Primo turno: 15.30 - 17.00. Secondo turno: 17.00 - 18.30. Ingresso libero, previa prenotazione. Obbligatorio l'uso della mascherina.