Quando il caos è la vera forza della politica

Appena varato un DPCM se ne appronta subito un altro.

Una vergogna senza fine che istiga ed indispettisce chi lavora ma anche chi vuol vederci chiaro su una situazione che risulta sempre più intricata, difficile da capire, subdola, intrisa di beceri ricatti politici tra partiti di governo che si tirano la “ giacchetta “. Un miscuglio che non dipana la vera identità della politica, quella del non far capire nulla per trarne benefici e sottrarsi a responsabilità.

Si era pensati ad un governo finalmente a favore della trasparenza, del dialogo, della politica vera, quella che ha generato la Costituzione, che ha reso l’Italia una nazione libera, indipendente da schemi fuori dalle logiche e dalla portata della gente comune.

Tutto un bluff, una vera ridicola presa in giro.

Non è cambiato nulla da quando ci si è preparati con apriscatole e stappa bottiglie. Non è cambiato nulla anzi, peggiora giorno per giorno. Alleanze che sanno di “ fuffa politica “ che sottobanco minano sedie e poltrone ricche e piene di collante antirapina per poterle sottrarle a taluni e corrisponderle ad altri.

Una vergogna che, senza ritegno, sputa letteralmente in faccia a milioni di Italiani che credono nello Stato, che all’ascoltar l’Inno di Mameli si alzano in piedi ed ancora usan portar la mano al petto. Uno sgarro a milioni di Italiani che della politica han fatto tesoro cancellando i simboli che hanno fatto grande l’Italia quali la DC, il PCI, il MSI, il PRI, il PLI. PSI e credendo in Movimenti e nuovi partiti che da destra a sinistra hanno decisamente minato il vero significato di una politica che ormai è indistintamente “ Fuffa “.

Ancora una volta la politica che dovrebbe decidere, quella che ha promesso 400 miliardi di euro agli Italiani, quella che dell’Europa parla bene ma sa di essere figliastri senza possibilità di rivedere i propri veri genitori, quella del Mes si o Mes no, quella che del cittadino medio non importa nulla poiché ci sono le lobby che aggradano e rimpinguano situazioni alla plebe sconosciute, prive di moralità politica, prive di Amore per la Patria che è sempre più lasciata lì, in balia delle onde in mezzo ad oceani che non hanno neanche più la voglia di farne un unico ingoio, poiché ormai depauperata in orgoglio, bandiera e negli averi. 

Siamo allo sbando ed ancora si è li a dichiarare guerra ad un virus ormai pieno di se, pieno di arrogante vitalità che solo grazie ad una politica del “ tu non sai chi sono io” ,” del io sono io e tu non sei un c…..”,  è riuscito come nessuno a penetrare nelle menti di ognuno di noi, più che nei corpi. Ormai siamo malati tutti di Covid 19, la politica questo lo sa bene e, ha assoldato la Morte nera con la sola falce sperando che prima o poi faccia man bassa del Mondo e diventi la paladina della nuova politica che arride al Mondo in facciata e lo stritola senza riguardo incolpando di negligenza e di poco patriottismo la gente, i cittadini che ormai sono allo stremo delle forze.

“Italiani..” una voce da Piazza Venezia rimbombava senza limiti di eco, anni addietro, ed era ovazione. Oggi l’ovazione è per la parola comune di una politica su questo solidale: “Capre!.....” e, il popolo ormai letalmente assoggettato a soporiferazione, non risponde ed aspetta la notte buia per poter tornare mesto alla Casa del Padre. Unica consolazione? Che tutti prima o poi dobbiamo morire!