Covid 19, l'Asrem sostituisce il personale tamponi: per evitare le file si pensa di affidarli ai privati

 

Per l'Asrem la parola d'ordine vuole essere efficienza. Quindi dopo aver avviato una inchiesta interna sulla questione dei 300 tamponi inaffidabili e improcessabili, si è passati dalle parole ai fatti. Non solo sono stati riprocessati per conoscere bene la situazione epidemiologica della provincia di Isernia oltre che di quella di Campobasso. La notizia che dovrebbe rassicurare i cittadini è che l'Asrem ha sostituito i responsabili degli errori con altro personale. L'emergenza, lo ricordiamo, si è verificata al Santissimo Rosario di Venafro, unico punto della provincia di Isernia dove vengono raccolti. 

Tutto questo accade nonostante le vigorose proteste dei cittadini di Isernia e di quelli dell'Altomolise. Ad Agnone addirittura il gruppo politico Esserci, capitanato da Agostino Iannelli, si sta organizzando per far arrivare sul posto tamponi a pagamento a 30 euro. Non sono gratis ma un avvio per la soluzione del problema. 

Torniamo al caos di Venafro e Isernia. Il caos ha provocato diverse conseguenze. I primi sono relativi ai giorni in cui i ragazzi minorenni sono dovuti rimanere in casa in isolamento fiduciario portando anche alle chiusure di interi plessi scolastici con la conseguente riattivazione della didattica a distanza. Nel caso di adulti anche una settimana di isolamento per magari scoprire che il tampone era negativo. 

Come ricorda la Tgr Molise i tamponi dei dipendenti della Gea Medica sono stati riprocessati in Abruzzo e hanno dato risultati negativi. Evitare la fila e il caos dei tamponi? Si sta pensando di affidarli anche a privati. Una soluzione che però è ancora tutta da studiare. L'Asrem dovrà controllare se i laboratori sono tutti idonei per la gestione dei referti. (Redcro)