Non presentano la dichiarazione dei redditi, la procura denuncia quattro persone

In data 19 ottobre 2020 sono state completate le attivita di esecuzione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto dei reati fiscali, di cui al d.lgs nr 74 del 2000, cosi come richiesto da questa Procura e disposto dal Giudice per le indagini preliminari. 
In particolare, tale provvedimento e stato emesso nei confronti di quattro soggetti, indagati a vario titolo per i reati di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, di cui all'art 5 del d.lgs 74 del 2000 e di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti di cui 2 del digs 74 del 2000, nonche per i reati di bancarotta fraudolenta, falso e sostituzione di persona. 
L'indagine, che ha interessato numerose società avente sede in Campobasso e diverse annualita di imposta, ha disvelato I'esistenza di un articolato e complesso sistema criminoso organizzato dagli indagati nell'ambito del commercio infracomunitario di autovetture ed in cui, a vario titolo, si avvicendavano vari prestanomi e veniva predisposta falsa documentazione inerente la compravendita delle autovetture. E' stato cosi possibile accertare come venissero create delle società fittizie, c.d. "cartiere", gestite dagli indagati, it cui unico scopo era quello di interporsi fittiziamente nella compravendita di autovetture dall'estero, al fine di celare la societa Campobassana, reale acquirente delle stesse. Tale acquisto avveniva in regime di frode IVA, non essendo questa versata dalle fittizie societa, secondo Formai noto meccanismo della c.d. "frode carosello". 
La fase successiva del meccanismo illecito prevedeva, poi, che l'autovettura venisse immatricolata in Italia attraverso la predisposizione di documentazione falsa che attestava, contrariamente al vero, che i1 singolo e ignaro acquirente si era recato nel paese Europe() per acquistare l'autovettura e che, pertanto, nulla doveva in termini di IVA in Italia.