PDL disostruzione pediatrica,Manzo: "Al Molise servono buone leggi, non proclami politici"

Con rammarico, ho dovuto bocciare una valida proposta di legge necessaria per i molisani ma guidata da un iter influenzato da conflitti tutti interni alla maggioranza, che ne hanno minato un dibattito sereno e proficuo nonché la sua potenziale efficacia, iscritta in Consiglio regionale con procedura d'urgenza a causa dei ritardi ingiustificati della Commissione competente, presieduta dalla stessa maggioranza; procedura comune a tante proposte di legge di maggioranza ma che non mette nella condizione i consiglieri di lavorare efficacemente. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Patrizia Manzo: "Ironia della sorte: una parte della maggioranza stessa si è trovata costretta a sottolineare le evidenti sbavature di una proposta di legge necessaria ma inconcludente dal punto di vista pratico. Una maggioranza che, in prima battuta, ha chiesto il rinvio del testo in Commissione (procedura da me ampiamente condivisa) per poi tornare sui suoi passi, dimostrando disorganizzazione e mancanza di comunicazione interna. Oggi a farne le spese è una proposta importantissima dal punto di vista morale, da noi condivisa nelle finalità, ovvero una norma sulla diffusione delle tecniche di disostruzione pediatrica attraverso la promozione di corsi di formazione e campagne di sensibilizzazione. Se solo la suddetta proposta fosse stata corredata di un’adeguata valutazione tecnica e di un preciso stanziamento economico-finanziario, com’è giusto che sia, le realtà extra-ospedaliere del Molise avrebbero compiuto un passo in avanti, mentre mi trovo ancora una volta costretta ad esprimere parere negativo e assistere impotente all’ennesimo proclama retorico della Giunta regionale; all'ennesima legge ottima a parole, ma inesistente nei fatti".