Consiglio Regionale: Toma fa il punto della situazione Covid 19, minoranze all' attacco

 
Nel corso della seduta del Consiglio regionale di oggi il Presidente della Regione, Donato Toma, anche nella veste di Commissario per l’emergenza sanitaria in corso e di massimo rappresentante della Protezione civile regionale, ha fatto il punto della situazione riguardante la diffusione del contagio da Covid 19 sul territorio e delle misure che il sistema sanitario e di protezione civile sta ponendo in atto. In particolare il Presidente ha dato notizia dell’ultimazione dei lavori di divisione di percorsi, Covid ed ordinari, per le  strutture di terapia intensiva presso il Cardarelli di Campobasso. Nello stesso nosocomio –è stato ancora riferito- si è ampliato il numero totale dei posti di malattie infettive. Il Presidente ha quindi informato l’Assemblea sui progressi dei lavori di adeguamento e  miglioramento delle strutture di Campobasso, di Isernia e Larino previsti dal Piano ospedaliero di assistenza per l’emergenza Covid. Lavori che secondo capitolato dovrebbero concludersi entro 4 mesi, ma che lo stesso Presidente ha chiesto di accelerare al massimo vista l’attuale situazione. 
Lo stesso Presidente ha poi fornito notizia dell’assegnazione al Molise, da parte del  Dipartimento di protezione civile nazionale di  8 operatori sanitari e 3 amministrativi da impiegare nella gestione dell’emergenza sanitaria. Come pure sono stati assegnati un medico e due infermieri militari da impiegare nelle attività di esecuzione di tamponi nelle autovetture. Inoltre, per la migliore esecuzione di tali esami -è stato ancora ricordato-,  sono state previste 5 pensiline per proteggere dagli agenti atmosferici le persone in fila. Una delle quali è già stata montata presso il Cardarelli di Campobasso. Toma ha poi informato dell’incontro svoltosi ieri tra l’Assessore al ramo Pallante e il Sottosegretario Di Baggio con la Direzione Scolastica regionale per coordinare le azioni per quanto riguarda i trasporti e gli orari di ingresso e uscita dei vari istituti sul territorio. Al momento, ha spiegato Toma, si è deciso di non modificare l’orario dei trasporti nella considerazione che per ora ogni scuola, nell’ambito della propria autonomia, sembra stia regolando l’inizio e il termine delle varie lezioni senza coordinarsi con gli altri istituti. 
Il Presidente della Regione ha dunque rilevato che, come riportato dall’ultimo report nazionale disponibile, l’indice RT per il Molise è pari a 1,45. Parimenti è stato sottolineato che il Molise è la seconda regione d’Italia per numero dei tamponi. Numeri che evidentemente consentono di evidenziare molti più casi di positivi, rendendo di conseguenza più alto l’indice RT. Anche sulla base di tale report ufficiale vengono assunte le decisioni da porre in essere per affrontare le varie criticità.  
Come pure Toma ha informato l’Assise della firma avvenuta ieri da parte del Commissario ad acta del decreto per il Piano di riorganizzazione territoriale della rete di emergenza Covid. Infine, il Presidente della Giunta ha voluto ricordare quelle che sono le posizioni della Conferenza dei Presidenti delle Regioni sull’attuale fase dell’ emergenza Covid in corso e sulle proposte avanzate in merito al Governo nazionale.
Il Consiglio regionale ha approvato nella seduta di oggi con 11 voti favorevoli la mozione a firma  dei Consiglieri Calenda, Micone e D’Egidio avente ad oggetto: “Richiesta attivazione misure urgenti a favore di attività economiche e/o sospese per l’emergenza sanitaria Covid -19”. Il provvedimento è stato presentato dallo stesso primo firmatario, è seguito il dibattito in cui sono intervenuti i Consiglieri Di Lucente,  Primiani, Pallante, De Chirico e dal Presidente della Giunta Toma.
In particolare l’atto di indirizzo prende innanzitutto atto della non condivisione, espressa dal Presidente della Regione, della parte del DPCM dello scorso 18 ottobre che prevede la chiusura anticipata, anche in Molise, delle attività di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. Considera quindi di fondamentale importanza restituire autonomia di gestione alle Regioni in questa ondata della pandemia in quanto ritenute le uniche ad avere contezza precisa e particolareggiata della situazione sul territorio, Pertanto impegna il Presidente della Giunta regionale a promuovere ogni azione e attività legislativa utile affinché si restituisca alle Regioni potestà decisionale ed esecutiva per la gestione dell’emergenza sanitaria in atto.
Hanno dichiarato di non partecipare al voto, fornendo opportune motivazioni circa la non approvazione da parte dell’Assise della procedure d’urgenza per la proposta di legge di istituzione di una Commissione speciale per l’emergenza Covid 19 (di iniziativa dei Consiglieri Fanelli, Facciolla, Manzo, Nola, Primiani e Iorio), i Consiglieri Facciolla, Fanelli, Greco, Primiani e De Chirico.