Consiglio Regionale approva legge per sostegno attività economiche sospese per l’emergenza Covid-19

Si è riunito oggi, sotto la presidenza del Presidente Salvatore Micone, il Consiglio regionale che ha provveduto ad approvare la legge per la valorizzazione ed utilizzazione commerciale e turistica del Trabucco Molisano e due atti di indirizzo, sulle misure urgenti di sostegno per le attività economiche sospese per l’emergenza sanitaria Covid -19, e di solidarietà per i pescatori siciliani prigionieri in Libia.

La seduta si è svolta in modalità mista, in presenza in Aula e in collegamento da remoto.In apertura di seduta il Presidente della Regione Donato Toma, anche nella veste di Commissario per l’emergenza sanitaria in corso e di massimo rappresentante della Protezione civile regionale, ha fatto il punto della situazione riguardante la diffusione del contagio da Covid 19 sul territorio, non mancando di porre in evidenza le misure che il sistema sanitario e di protezione civile sta attuando. In particolare il Presidente ha dato notizia dell’ultimazione dei lavori di divisione dei percorsi, Covid ed ordinari, per le strutture di terapia intensiva presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Nello stesso nosocomio –è stato ancora riferito- si è ampliato il numero totale dei posti letto di malattie infettive. Il Presidente ha quindi informato l’Assemblea sui progressi dei lavori di adeguamento e miglioramento delle strutture sanitarie di Campobasso, di Isernia e Larino previsti dal Piano ospedaliero di assistenza per l’emergenza Covid. Lavori che secondo capitolato d’appalto dovrebbero concludersi entro 4 mesi, ma che lo stesso Presidente ha chiesto di accelerare al massimo vista l’attuale situazione.

Lo stesso Presidente ha poi fornito notizia dell’assegnazione al Molise, da parte del Dipartimento di protezione civile nazionale, di otto operatori sanitari e tre amministrativi, da impiegare nella gestione dell’emergenza sanitaria. Come pure sono stati assegnati un medico e due infermieri militari da impiegare nelle attività di esecuzione di tamponi nelle autovetture. Inoltre, per la migliore esecuzione di tali esami –si è ancora ricordato-, sono state previste cinque pensiline per proteggere dagli agenti atmosferici le persone in fila d’attesa. Una delle quali è già stata montata presso l’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Toma, quindi, ha notiziato i Consiglieri dell’incontro svoltosi ieri tra l’Assessore al ramo Pallante, il Sottosegretario Di Baggio e la Direzione Scolastica regionale per coordinare le azioni finalizzate alla gestione dei trasporti e alla regolazione degli orari di ingresso e uscita dei vari istituti sul territorio molisano. Al momento, ha spiegato Toma, si è deciso di non modificare l’orario dei trasporti nella considerazione che per ora ogni scuola, nell’ambito della propria autonomia, sembra stia regolando l’inizio e il termine delle varie lezioni senza coordinarsi con gli altri istituti.

Il Presidente della Regione ha dunque rilevato che, come riportato dall’ultimo report nazionale disponibile predisposto dalle istituzioni governative nazionali, l’indice RT per il Molise è pari a 1,45. Parimenti che- è stato sottolineato - evidenziano come il Molise sia la seconda regione d’Italia per numero dei tamponi eseguiti. Numeri che evidentemente consentono di far risaltare molti più casi di positività al Covid, rendendo di conseguenza più alto l’indice RT. Anche sulla base di tale report ufficiale, vengono assunte le decisioni da porre in essere per affrontare le varie criticità nelle varie aree della regione.

Come pure Toma ha informato l’Assise della firma avvenuta ieri da parte del Commissario ad acta del decreto per il Piano di riorganizzazione territoriale della rete di emergenza Covid. Infine, il Presidente della Giunta ha voluto ricordare quelle che sono le posizioni della Conferenza dei Presidenti delle Regioni sull’attuale fase dell’ emergenza Covid e sulle proposte avanzate in merito al Governo nazionale.

Il Consigliere Filomena Calenda ha quindi chiesto ed ottenuto dall’Aula l’iscrizione all’ordine del giorno e l’immediata discussione di una mozione, a sua firma e dei Consiglieri Micone e D’Egidio, avente ad oggetto: “Richiesta attivazione misure urgenti a favore di attività economiche e/o sospese per l’emergenza sanitaria Covid -19”. Il provvedimento è stato presentato all’Aula dallo stesso primo firmatario, è seguito il dibattito in cui sono intervenuti i Consiglieri Di Lucente, Primiani, Pallante, De Chirico e del Presidente della Giunta Toma.

In particolare l’atto di indirizzo, che è stato quindi approvato dall’Assemblea con 11 voti favorevoli, prende innanzitutto atto della non condivisione, espressa dal Presidente della Regione, della parte del DPCM dello scorso 18 ottobre che prevede la chiusura anticipata, anche in Molise, delle attività di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. Considera quindi di fondamentale importanza l’opportunità di restituire autonomia di gestione alle Regioni in questa ondata della pandemia in quanto ritenute le uniche ad avere contezza precisa e particolareggiata della situazione sul territorio. Il Consiglio regionale, pertanto, impegna il Presidente della Giunta regionale a promuovere ogni azione e attività legislativa utile affinché si restituisca alle Regioni potestà decisionale ed esecutiva per la gestione dell’emergenza sanitaria in atto.

L’Assemblea ha quindi iniziato l’esame della proposta di legge n. 52, di iniziativa dell’allora Consigliere Nicola Eugenio Romagnuolo e del Consigliere Armandino D’Egidio, concernente “Disposizione in materia di valorizzazione ed utilizzazione commerciale e turistica del Trabucco Molisano”, illustrata all’Aula dal relatore, Consigliere Aida Romagnuolo. Il provvedimento è stato in seguito approvato con 11 voti favorevoli.

L’iniziativa legislativa –come si sottolinea nella relazione illustrativa- si propone, in armonia con la legge regionale n. 44/1999, di introdurre una diversa tipologia di valorizzazione dei trabucchi basata su eventi culturali e manifestazioni di promozione dei prodotti ittici locali. Il testo proposto introduce anche la possibilità per i titolari di svolgere attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande con uso di prodotto ittico pescato dalla struttura stessa. Ciò al fine di consentire ai proprietari di rientrare, anche solo parzialmente, delle spese di costruzione e gestione del trabucco. Il tutto incentivando investimenti dei privati nella costruzione di nuovi trabucchi e sancendo una partnership pubblico/privato nella valorizzazione della costa molisana.

Nella relazione si ricorda ancora come al momento sulla costa molisana vi è un solo trabucco, ma si rileva anche come il Comune di Termoli, tramite apposito Piano, ha previsto la possibilità di costruirne altri 5, che andranno a completare la porzione di litorale già valorizzata con la costruzione del nuovo lungomare.

In particolare l’art. 1 della proposta di legge prevede che la Regione persegua la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della costa molisana promuovendo l’utilizzo dei trabucchi nel rispetto della loro naturale destinazione e della conformità ai valori tradizionali tipici degli stessi. Si prevede inoltre che i trabucchi e l’area circostante fino ad una fascia di 50 metri dal sedime siano considerati beni culturali sottoposti alla disciplina di cui al decreto legislativa n. 42/2004.

In quest’ottica i Comuni sono chiamati a redigere piani per il recupero, il ripristino, la conservazione e la costruzione dei trabucchi, disponendo gli ambiti localizzativi per le nuove costruzioni e le norme tecniche attuative, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel Piano degli Arenili Comunale. L’attività preminente dei trabucchi deve essere quella finalizzata alla pesca per diletto e luogo di incontro; è però consentita la loro utilizzazione per tutto l’anno anche per eventi culturali, manifestazioni promozionali dei prodotti tipici locali, ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande con uso di prodotti ittici pescati dalla struttura stessa, ovvero di prodotti ittici locali e delle zoni limitrofe e comunque del mar Adriatico. Per l’esercizio di attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande è prescritto il possesso dei requisiti previsti dalle normative statali e regionali.

Il Consigliere Andrea Di Lucente, infine, ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione tra gli argomenti da esaminare e l’immediata discussione di una mozione, a sua firma e di tutti i Consiglieri della maggioranza, di solidarietà per i pescatori siciliani prigionieri in Libia. Ha illustrato il provvedimento lo stesso primo presentatore; è intervenuto nella discussione generale il Consigliere Calenda. firmatario, è seguito il dibattito in cui sono intervenuti i Consiglieri Di Lucente, Primiani, Pallante, De Chirico e del Presidente della Giunta Toma.

In particolare l’atto di indirizzo, che è stato quindi approvato dall’Assemblea con 11 voti favorevoli, prende innanzitutto atto della non condivisione, espressa dal Presidente della Regione, della parte del DPCM dello scorso 18 ottobre che prevede la chiusura anticipata, anche in Molise, delle attività di bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. Considera quindi di fondamentale importanza l’opportunità di restituire autonomia di gestione alle Regioni in questa ondata della pandemia in quanto ritenute le uniche ad avere contezza precisa e particolareggiata della situazione sul territorio. Il Consiglio regionale, pertanto, impegna il Presidente della Giunta regionale a promuovere ogni azione e attività legislativa utile affinché si restituisca alle Regioni potestà decisionale ed esecutiva per la gestione dell’emergenza sanitaria in atto.

L’Assemblea ha quindi iniziato l’esame della proposta di legge n. 52, di iniziativa dell’allora Consigliere Nicola Eugenio Romagnuolo e del Consigliere Armandino D’Egidio, concernente “Disposizione in materia di valorizzazione ed utilizzazione commerciale e turistica del Trabucco Molisano”, illustrata all’Aula dal relatore, Consigliere Aida Romagnuolo. Il provvedimento è stato in seguito approvato con 11 voti favorevoli.

L’iniziativa legislativa –come si sottolinea nella relazione illustrativa- si propone, in armonia con la legge regionale n. 44/1999, di introdurre una diversa tipologia di valorizzazione dei trabucchi basata su eventi culturali e manifestazioni di promozione dei prodotti ittici locali. Il testo proposto introduce anche la possibilità per i titolari di svolgere attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande con uso di prodotto ittico pescato dalla struttura stessa. Ciò al fine di consentire ai proprietari di rientrare, anche solo parzialmente, delle spese di costruzione e gestione del trabucco. Il tutto incentivando investimenti dei privati nella costruzione di nuovi trabucchi e sancendo una partnership pubblico/privato nella valorizzazione della costa molisana.

Nella relazione si ricorda ancora come al momento sulla costa molisana vi è un solo trabucco, ma si rileva anche come il Comune di Termoli, tramite apposito Piano, ha previsto la possibilità di costruirne altri 5, che andranno a completare la porzione di litorale già valorizzata con la costruzione del nuovo lungomare.

In particolare l’art. 1 della proposta di legge prevede che la Regione persegua la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della costa molisana promuovendo l’utilizzo dei trabucchi nel rispetto della loro naturale destinazione e della conformità ai valori tradizionali tipici degli stessi. Si prevede inoltre che i trabucchi e l’area circostante fino ad una fascia di 50 metri dal sedime siano considerati beni culturali sottoposti alla disciplina di cui al decreto legislativa n. 42/2004.

In quest’ottica i Comuni sono chiamati a redigere piani per il recupero, il ripristino, la conservazione e la costruzione dei trabucchi, disponendo gli ambiti localizzativi per le nuove costruzioni e le norme tecniche attuative, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel Piano degli Arenili Comunale. L’attività preminente dei trabucchi deve essere quella finalizzata alla pesca per diletto e luogo di incontro; è però consentita la loro utilizzazione per tutto l’anno anche per eventi culturali, manifestazioni promozionali dei prodotti tipici locali, ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande con uso di prodotti ittici pescati dalla struttura stessa, ovvero di prodotti ittici locali e delle zoni limitrofe e comunque del mar Adriatico. Per l’esercizio di attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande è prescritto il possesso dei requisiti previsti dalle normative statali e regionali.

Il Consigliere Andrea Di Lucente, infine, ha chiesto ed ottenuto l’iscrizione tra gli argomenti da esaminare e l’immediata discussione di una mozione, a sua firma e di tutti i Consiglieri della maggioranza, di solidarietà per i pescatori siciliani prigionieri in Libia. Ha illustrato il provvedimento lo stesso primo presentatore; è intervenuto nella discussione generale il Consigliere Calenda.

La mozione è stata approvata con 11 voti favorevoli. Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio regionale, nel ricordando che la marina militare del generale Haftar, ormai quasi due mesi fa, ha sequestrato e portato a Bengasi due pescherecci di Mazara del Vallo con 18 pescatori (di cui 10 italiani) a bordo, mentre altre due imbarcazioni sono riuscite a fuggire senza riuscire ad evitare, però, il sequestro del primo ufficiale e del comandante, impegna il Presidente della Giunta regionale ad esprimere solidarietà alle famiglie dei pescatori e a sollecitare il governo e le autorità preposte a un intervento immediato.

Hanno dichiarato di non partecipare al voto per ciascuno dei provvedimenti approvati nella seduta di oggi, fornendo opportune motivazioni circa la non approvazione da parte dell’Assise della procedure d’urgenza per la proposta di legge di istituzione di una Commissione speciale per l’emergenza Covid 19 (di iniziativa dei Consiglieri Fanelli, Facciolla, Manzo, Nola, Primiani e Iorio), i Consiglieri Facciolla, Fanelli, Greco, Primiani e De Chirico.