Il sindaco di Vinchiaturo Luigi Valente: amareggiato per la disattenzione del Governo per le partite Iva

«Ancora conservo in Municipio le chiavi che simbolicamente mi sono state consegnate dai commercianti il 29 aprile scorso in segno di protesta per una situazione insostenibile di disperazione.» - scrive in un post su Facebook Luigi Valente.

«Non avrei mai immaginato - continua - che si potesse ripetere ancora la chiusura delle attività commerciali con danni enormi e forse irreversibili per le partite IVA. In questi 6 mesi si poteva e si doveva fare meglio per metter in atto misure serie e concrete, invece si è preferito pavoneggiarsi dei risultati raggiunti, tirare i remi in barca, fare finta che fosse tutto finito e spendere tanti soldi pubblici per monopattini e banchi a rotelle, rifiutando perfino gli aiuti economici dall'Europa per mera convenienza elettorale. Nessun intervento serio nella sanità, nei trasporti, nella scuola, nessun sostegno immediato e concreto a chi purtroppo perderà per sempre il lavoro oppure a chi perderà tutto ciò che ha creato con i sacrifici di una vita.

Sono amareggiato e sono solidale con chi oggi è costretto a pagare un pesante prezzo per l'incompetenza e per la leggerezza di altri.»