Covid, il monitoraggio: la regione Molise ha il più alto Rt d'Italia a 2.1

L’epidemia in Italia è in ulteriore peggioramento, si registra una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con criticità in numerose Regioni /Province autonome: è questa la conclusione a cui arrivano l’Istituto superiore di sanità e il ministero della Salute alla luce dell’ultimo monitoraggio sull’epidemia, che riguarda la settimana dal 19 al 25 ottobre. 

L’Istituto superiore di Sanità ha comunicato che l’indice Rt (erre con t) si attesta su un valore compreso tra 0.83 della Basilicata e 2.1 del Molise. Il valore di Rt si calcola come differenziale sulla base del numero dei contagi avvenuti nei giorni precedenti. Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane con valori superiori a 1,5 in diverse Regioni/PA «e questo è un elemento importante», nota Brusaferro. Ma va precisato che l’Rt di una regione è frutto di una media tra le varie aree, perché in alcune regioni ci sono aree o province particolarmente colpite e altre meno.

Abruzzo: Rt 1.13
Basilicata: Rt 0.83
Calabria: Rt 1.84
Campania: Rt 1.29
Emilia Romagna: Rt 1.6
Friuli Venezia Giulia: Rt 1.47
Lazio: Rt 1.43
Liguria: Rt 1.35
Lombardia: Rt 2.01
Marche: Rt 1.35
Molise: Rt 2.1
PA Bolzano: Rt 1.92
Pa Trento: Rt 1.56
Piemonte: Rt 1.99
Puglia: Rt 1.47
Sardegna: Rt 1.04
Sicilia: Rt 1.38
Toscana: Rt 1.19
Umbria: Rt 1.45
Valle d’Aosta 0.92
Veneto: 1.47