Bojano, scontro sul bilancio: mancata relazione di fine mandato. Sanzionati l’ex Sindaco Di Biase e la responsabile del servizio

Bojano, venerdì 30 ottobre. Presso la sala consiliare “Roberto Coalillo” di Palazzo Colagrosso, si è riunito, in seduta straordinaria ed urgente, il Consiglio comunale di Bojano, per la trattazione dei seguenti argomenti:

  1. Comunicazione della Deliberazione della Corte dei conti n. 73/2020/vsg;
  2. Approvazione del regolamento comunale per l’applicazione della nuova IMU e della aliquote da applicarsi per l’anno 2020;
  3. Nomina della commissione Statuto.

Il sindaco Ruscetta decide di scegliere di aderire alla "procedura semplificata" del Bilancio proposta dall’Organismo di liquidazione. L'opposizione ha ritenuto giuste le osservazioni del Commissario Straordinario, nel non ritenere possibile l'adesione poichè, la richiesta avanzata dall'Organismo risultavasi tardiva.

Secondo la minoranza, verrebbe meno la possibilità di analizzare le insinuazioni e determinare un ulteriore danno grave ed irreparabile, come lo è per la questione del debito verso Molise Acque, ancora tutto da verificare e che meriterebbe approfondimento e non un colpo di spugna che, avrebbe il sapore della beffa per i cittadini di Bojano già tartassati dopo la dichiarazione di dissesto dichiarata dalla precedente amministrazione, in tal modo vicina alla attuale.

Di seguito la nota del capogruppo di minoranza, Bojano Civica, inviataci dalla consigliera Maria Cristina Spina: 

«In apertura di seduta i consiglieri presenti hanno osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Pierpaolo Di Caterino, agente della polizia locale, di recente scomparso prematuramente.

Prima di passare alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno, come da regolamento consiliare, i consiglieri di Bojano Civica hanno formulato alcune interrogazioni al Sindaco Ruscetta ed alla sua Giunta.

La consigliera Mariacristina Spina ha chiesto al Sindaco, che ha mantenuto la delega al bilancio, di fornire novità sull’esito dell’istruttoria dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che, come è noto, è al vaglio della commissione per la finanza e gli organici degli enti locali, istituita presso il Ministero dell’Interno, dal 31 maggio 2019. Il Sindaco, confermando alcune voci che già si erano diffuse in città nella scorsa settimana, ha reso noto che la predetta ipotesi di bilancio è stata valutata negativamente da parte della commissione ministeriale e che si è in attesa di ricevere la notifica del provvedimento di diniego contenente le motivazioni di tale bocciatura. La consigliera Spina ha sottolineato che comunicazioni di tale rilevanza non debbono essere fornite su richiesta bensì, in un’ottica di trasparenza e lealtà istituzionale, devono essere comunicate all’intero Consiglio anche nel rilievo che l’assise civica sarà chiamata a deliberare entro 45 giorni una nuova ipotesi di bilancio idonea a soddisfare le prescrizione impartite che dovrà essere nuovamente rimessa alla commissione per le valutazioni di competenza. La medesima consigliera ha ricordato che i rilievi da parte della commissione sono stati formulati ben oltre un anno fa, ovvero il 19 giugno 2019: nell’occasione il Ministero aveva assegnato un termine di 60 giorni per rispondere. Purtroppo la richiesta è rimasta inesitata fino al luglio del 2020, quando sono state fornite risposte da parte del caposettore alle finanze; la Spina ha ricordato, altresì, che nelle more e, precisamente, il 21 luglio 2019, il Sindaco Marco Di Biase ha rassegnato le dimissioni. Forse la causa delle stesse sono i rilievi effettuati al bilancio? Rilievi che, come si può apprendere dalla relazione ministeriale, hanno carattere strutturale per cui difficilmente superabili, difficoltà confermata dall’esito negativo dell’istruttoria, malgrado il caposettore finanziario abbia inviato anche ulteriori 2 note integrative al Ministero in data 4 e 9 settembre 2020. La Spina, come già auspicato nel precedente Consiglio comunale, ha suggerito che la questione venga trattata nell’apposita commissione consiliare con celerità».