Sospensione concorso straordinario scuola, FLC CGIL Molise: "Serviva procedura per titoli, si avvii un tavolo sul reclutamento"

Con la nota 1979 del 4 novembre 2020 il Ministero dell'Istruzione ha confermato che per effetto del DPCM del 3 novembre 2020 appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale le procedure del concorso straordinario (DD 510/2020 e DD 873/2020) sono sospese fino al 3 dicembre. Lo avevamo detto chiaramente sin da marzo: data la situazione epidemiologica, non c’erano le condizioni per svolgere un concorso. La procedura per titoli e prova orale che avevamo proposto, avrebbe evitato questi problemi e garantito le assunzioni su tutti i posti rimasti scoperti, consentendo alle scuole una ripartenza migliore. Non ci hanno ascoltato, il risultato è che il numero delle supplenze per quest'anno ha raggiunto livelli record: in Molise sono oltre 1000 i lavoratori precari nelle scuole (650 docenti e 350 ATA), con procedure di nomine che sono andate avanti fino ad ottobre inoltrato, determinando un enorme carico di lavoro per gli uffici scolastici e malcontento e disagi per i lavoratori. Intanto migliaia di docenti in tutta Italia sono stati esclusi dalle prove a causa della pandemia e la sospensione del concorso a procedura avviata ripropone con forza il problema delle prove suppletive, il tema della copertura di tutte le cattedre scoperte, il tema dei percorsi abilitanti e della necessità di una programmazione su reclutamento e formazione in ingresso. Per dare risposte efficaci alla scuola serve il confronto con le parti sociali che da parte del Ministero dell'Istruzione è mancato in questi mesi. In questo mese e mezzo di scuola troppe cattedre scoperte, orari ridotti, turnazioni e disagi sono stati causati dalla mancanza di docenti in cattedra e dai ritardi nella nomina dei supplenti. Il tema del precariato è connesso al funzionamento della scuola in modo molto concreto perché impatta sul funzionamento del sistema, sulla possibilità di dare continuità didattica e garantire il diritto allo studio, un diritto tutelato dalla Costituzione. Trasporti dedicati alla scuola, assunzioni tempestive, organico aggiuntivo nominato dal 1° settembre avrebbero potuto evitare questa sconfitta, che è una sconfitta del Paese, perché dietro ogni alunno che rimane indietro e perde tempo di socialità e di educazione c’è un’ipoteca sul suo futuro. Per questo ora ci aspettiamo un cambio di passo, molti insegnanti sono già stati esclusi dalle prove concorsuali perché soggetti a quarantena o positivi al COVID-19, per cui la sospensione richiede a maggior ragione la ricerca di soluzioni anche per chi non ha potuto partecipare. Il momento è quello più giusto, siamo alla vigilia della Legge di Bilancio, e questo ci consente di ragionare delle risorse per stabilizzare l’organico e per garantire l’accesso alla formazione in ingresso ai precari e a chi si avvicina al lavoro di insegnante. La FLC CGIL Molise, per venire incontro alle tantissime richieste di informazioni e consulenza da parte di precari, studenti e quanti già lavorano o sono interessati ad entrare nel mondo della scuola come insegnante o ATA, ha attivato dal mese di novembre degli sportelli dedicati presso le sedi di Campobasso, Isernia e Termoli. Recandosi presso gli sportelli “SOS PRECARI”, curati dal Coordinamento precari FLC Molise e dai nostri consulenti territoriali, si potranno avere informazioni relative a:

Formazione e reclutamento;

Titoli di accesso e 24 CFU;

TFA Sostegno;

Concorsi Ordinario e Straordinario;

Procedure abilitanti;

Graduatorie ATA

Per accedere al servizio, occorre recarsi presso le nostre sedi di Campobasso, Isernia e Termoli preferibilmente previa prenotazione (telefonica o via mail) nei giorni e orari indicati,:

 CAMPOBASSO (via Tommaso Mosca, 11  tel 0874 698624 – mail: campobasso@flcgil.it): mercoledì, dalle 16.00 alle 18.00

 ISERNIA (via Campania, 49 tel.0865 415105 – mail; isernia@flcgil.itlunedì, dalle 16.00 alle 18.00

 TERMOLI (via Asia, 3/G tel.0875 705798 molise@flcgil.itVenerdì, dalle 16.00 alle 18.00