Bojano, festa del ringraziamento: domani la giornata dedicata all'acqua

“L’acqua benedizione della terra”: è questo il tema della settantesima Giornata del ringraziamento, celebrata dalla Chiesa Italiana. L’arcidiocesi di Campobasso - Bojano e la pastorale sociale del lavoro hanno scelto come luogo simbolo del ringraziamento la sorgente del Biferno. Per l’occasione, l’Arcivescovo metropolita Padre Giancarlo Maria Bregantini celebrerà una messa di ringraziamento domenica 8 novembre alle ore 15.00 presso la Chiesa di San Michele posta ai piedi di S. Polo Matese. Subito dopo la celebrazione si camminerà per quindici minuti fino ai piedi del Biferno, dove c’è la captazione delle acque del Molise, che verranno benedette dal Vescovo.

La festa del ringraziamento viene celebrata dalla Chiesa Italiana fin dagli anni Cinquanta per dire grazie dei frutti della terra. Un gesto sublime e nobile. Simbolo e fonte di ringraziamento, quest’anno, è appunto l’acqua come fonte di vita. L’acqua, come la vita, deve essere per tutti e di tutti. È questo il messaggio che accompagnerà la giornata, che ci è stato inviato dalla CEI, per ricordare di quanto l’acqua sia un bene prezioso per la vita di ognuno. Che ha sì un costo, ma non può avere un prezzo. Perciò, bisogna necessariamente saperlo custodire, ma anche “riciclare”, purificandola, attraverso un uso intelligente della scienza e della tecnica.

Come ci ricorda il nostro vescovo: “Se l’acqua c’è per tutti, siamo realmente Fratelli tutti. Se l’acqua non c’è per tutti, non possiamo dirci ed essere fratelli”.

L’invito rivolto alla comunità è dunque questo:

  1. In ogni parrocchia, il parroco è invitato a celebrare con gioia questo dono del Signore, nella propria parrocchia, con le catechesi bibliche e i segni che potranno essere suggeriti dalla comunità, pur in questo tempo di pandemia. Poiché senza acqua, non c’è vita!
  2. Il Vescovo, poi, rivolge un invito a coloro che potranno per essere presenti, a venire, tutti insieme, a San Polomatese. Manterremo l’osservanza di tutte le normative sanitarie, perché la festa sia comunque bella ed espressiva. Il Molise, infatti, è ricco di acqua. La riceve come dono e la offre come dono alla Campania. Ed è giusto benedire il Signore di questa abbondanza, condivisa.
  3. Ci vedremo perciò prima alla chiesa di san Michele e poi alla captazione delle sorgenti del Matese, Domenica 8 novembre, ore 15.00, proprio per evidenziare la ricchezza e la preziosità dell’acqua e ringraziare chi nella nostra Regione si prende cura di tutto questo, come Molise Acque e i Comuni della Regione. Con questo segno, anche il tempo dell’emergenza sarà tempo di rinnovata solidarietà, per rafforzare i legami sociali e riscoprire le relazioni di cui vive il nostro tessuto sociale e produttivo.

Questo il Comunicato della Pastorale del lavoro, unitamente alla pastorale rurale.