L'incognita della stagione sciistica, tra Covid e affidamento impianti

La stagione sciistica sulle piste di Campitello Matese, di norma dovrebbe partire tra 3 settimane. Oltre alla situazione causata dalla pandemia, in questi giorni non ci sarebbero neppure i fattori climatici favorevoli per iniziare a preparare le piste. In cantiere ci sarebbero circa 8milioni di euro di fondi regionali destinati proprio per il principale problema della montagna matesina, quella della mancanza di neve, sugli impianti di innevamento artificiale. Ancora oggi la Giunta regionale non ha approvato nessuna delibera che assegni questi fondi ritardando di fatto un possibile investimento che vedrebbe effetti importantissimi nei prossimi anni.

Altra incognita è capire chi gestirà la località sciistica molisana: se sarà la "Regione" con la società Funivie Molise spa, detentrice di tutte le strutture e le autorizzazioni per l'apertura degli impianti, o se come lo scorso anno, che ha visto assegnata la gestione, per un solo anno, ad una società privata (DGA Funivie), o come sembrerebbe più probabile la Società Funivie Molise indirà una gara europea, avviso di procedura che è stata già avviata dalla spa, per l'affidamento degli impianti.

Una domanda ricorrente negli anni: sono stati omologati tutti gli impianti? Per ora non trapela nulla dalla Regione, la pandemia sembra aver oscurato ed occultato il futuro della Stazione di Campitello Matese, che ha sempre dato un grande slancio alle tante attività correlate al turismo alpino molisano. Non va peraltro dimenticato che l’attivazione di un’offerta turistica alpina è un fattore essenziale per il Molise, molto capace di motivare un afflusso e presenze di turisti nella nostra regione con quelle limitrofe.