Molise accerchiato da regioni arancioni, Occhionero: "Servono maggiori aiuti dal Governo"

Il decreto-Ristori bis ha previsto nuove forme di sostegno a beneficio delle Regioni arancioni e rosse: si tratta, in alcuni casi, di misure dedicate ad esse in via esclusiva; in altri casi, di aiuti e agevolazioni maggiorate rispetto a quelle previste per le Regioni gialle. E' quanto dichiarato da l'Onorevole, Giuseppina Occhionero: "Ora, nessuno contesta che, secondo un criterio di proporzionalità e gradualità, i ristori vadano modulati in base all'intensità delle limitazioni e alla gravità della situazione; però non possiamo ignorare alcuni casi particolari, perché altrimenti finiremmo per penalizzare intere aree e fasce di popolazione. Purtroppo, fra questi casi particolari c'è anche quello del Molise: la nostra Regione oggi è ancora gialla, per fortuna, ma è "accerchiata" da Regioni arancioni, cioè la Puglia e l'Abruzzo, e probabilmente, a breve, anche la Campania. Il fatto che il Molise sia un'isola gialla in un mare arancione ovviamente crea enormi difficoltà: la mobilità in ingresso e in uscita è diventata molto complicata; i flussi di merci, servizi e persone sono in drammatico calo; sono fortemente danneggiati gli scambi e le relazioni economiche di tutta la nostra terra, che vive delle relazioni con i suoi vicini e il resto del Paese. Questa assoluta straordinarietà, che deriva anche dalle peculiari caratteristiche geografiche del Molise, rendono la nostra Regione una realtà a sé, che non può essere trattata come le altre zone gialle, perché dietro questa "uguaglianza" fittizia si celerebbe in realtà una pesante disparità di trattamento, irragionevolmente cieca rispetto ai dati concreti di fatto. Chiedo quindi al Presidente della Regione e al Governo di attivarsi per dare pronta risposta a queste esigenze, configurando per il Molise (e così anche per tutte le altre aree che vengano a trovarsi nella stessa situazione) un regime in grado di mitigare le gravissime difficoltà che stiamo affrontando. I molisani non possono più aspettare, - conclude Occhionero - e certo non possono augurarsi di diventare anche loro zona rossa per avere gli aiuti".