Coronavirus, Tartaglione (FI): 'Abbattere divario digitale per Mezzogiorno'

ROMA -   «I dati Svimez sui potenziali centomila operatori definibili 'southworking', - dichiara l'On. di Forza Italia Annaelsa Tartaglione - durante le misure di prevenzione della pandemia, pongono questioni fondamentali sulla riorganizzazione del lavoro. Il post Covid potrebbe, in questo senso, - continua -mettere un argine  allo spopolamento delle regioni del Mezzogiorno, ma il presupposto fondamentale è l'abbattimento del digital divide che penalizza il  Sud.

Questo sia per quanto riguarda il settore privato che la P.A. Dal   primo punto di vista, pesa il dato sull' accesso alla banda larga. In alcune regioni meridionali, la percentuale di famiglie che hanno questa possibilità è circa di dieci punti in meno rispetto a quelle del Centro-Nord. Sul secondo aspetto, un recente rapporto della Corte dei Conti ha segnalato il ritardo degli enti territoriali del Sud per quanto riguarda gli sportelli telematici e il ricorso ai 'cloud'.

In questo senso, urge un impiego più virtuoso dei fondi già disponibili  per lo sviluppo digitale, circa 6 miliardi di euro, ma il Recovery Fund è un'opportunità su cui non si possono compiere errori.»