Accadde Oggi 17 novembre - #almanacco

Oggi 17 novembre la Chiesa festeggia Santa Elisabetta d’Ungheria

1558 – Inizia l’epoca elisabettiana: muore la regina Maria I d’Inghilterra e le s 쳭e la sorellastra Elisabetta I d’Inghilterra
1570 –Un intenso terremoto colpisce Ferrara.
1796 – Guerre napoleoniche: Battaglia di Arcole – Le forze francesi sconfiggono gli austriaci in Italia
1820 – Il capitano Nathaniel Palmer diventa il primo statunitense ad arrivare in Antartide (la Penisola Palmer prenderà il nome da lui)
1839 – La prima opera di Giuseppe Verdi, Oberto, Conte di San Bonifacio, debutta a Milano
1856 – Sul fiume Sonoita, nell’odierna Arizona meridionale, l’Esercito statunitense fonda Fort Buchanan, allo scopo di controllare i nuovi territori acquisiti con l’Acquisto di Gadsden
1863 – Guerra di secessione americana: inizia l’Assedio di Knoxville – Le forze confederate del generale James Longstreet pongono sotto assedio Knoxville (Tennessee) (le due settimane di assedio e l’unico attacco furono privi di successo)
1869 – In Egitto, il Canale di Suez, che collega il Mar Mediterraneo al Mar Rosso, viene inaugurato con una cerimonia elaborata
1878 – Giovanni Passannante attenta alla vita di re Umberto I di Savoia
1922 – L’ex sultano dell’Impero ottomano Mehmed VI va in esilio in Italia
1939 – Eccidi nazisti degli studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra
Viene istituita la linea aerea Roma – Rio de Janeiro
1962 – A Washington, il presidente statunitense John F. Kennedy inaugura il Dulles International Airport
1969 – Guerra Fredda: i negoziatori sovietici e statunitensi si incontrano a Helsinki per dare il via ai negoziati SALT I.
1970 – Douglas Engelbart riceve il brevetto per il primo mouse
Guerra del Vietnam: il tenente William Calley viene processato per il Massacro di My Lai
Programma Luna: L’Unione Sovietica fa atterrare la Lunochod 1 sul Mare Imbrium della Luna.
1973 – Insurrezione degli studenti del Politecnico di Atene contro il regime militare in Grecia.
1979 – Crisi degli ostaggi in Iran: il leader iraniano Ruhollah Khomeini ordina il rilascio dei 13 ostaggi americani dell’ambasciata statunitense di Tehran.
1983 – In Chiapas nel Messico viene fondato l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale
1988 – I Paesi Bassi diventano la seconda nazione ad essere connessa ad Internet
1989 – Guerra Fredda: inizia la Rivoluzione di velluto in Cecoslovacchia.
1997 – A Luxor, in Egitto, 62 persone vengono uccise da 6 militanti islamici all’esterno del Tempio di Hatshepsut.
2003 – Arnold Schwarzenegger si insedia come Governatore della California
2018 – Iniziano in Francia le manifestazioni dei gilet gialli

Forum sociale mondiale – Giornata internazionale degli studenti
Giornata internazionale dei bambini prematuri

Nati 

Jeff Buckley (1966) – Cantautore e chitarrista statunitense
Stanley Cohen (1922) – Biochimico statunitense, Premio Nobel
Danny DeVito (1944) – Attore statunitense
Claudio Gregori (1963) – Attore, comico, autore e conduttore tv italiano
Alfonso La Marmora (1804) – Generale e politico italiano
Luigi XVIII di Francia (1755) – Monarca francese
Sophie Marceau (1966) – Attrice francese
Rachel McAdams (1978) – Attrice canadese
Amber Michaels (1968) – Pornostar tedesca
August Ferdinand Mobius (1790) – Matematico e astronomo tedesco
Claudia Pandolfi (1974) – Attrice italiana
Giò Pomodoro (1930) – Scultore italiano
Martin Scorsese (1942) – Regista statunitense
Calisto Tanzi (1938) – Imprenditore italiano
Vespasiano (9) – Imperatore romano
Carlo Verdone (1950) – Attore e regista italiano
Mirko Tremaglia (1926) – Politico italiano

Morti 

Doris Lessing (2013) – Scrittrice inglese, Premio Nobel
Pico della Mirandola (1494) – Umanista e filosofo italiano
Totò Riina (2017) – Boss mafioso italiano
Auguste Rodin (1917) – Scultore e pittore francese

Facciamoci due risate e parliamo di Carlo Verdone.

Carlo Verdone, nome all'anagrafe Carlo Gregorio Verdone (Roma17 novembre 1950), è un attoreregistasceneggiatore e comico italiano.

È figlio del docente universitario di storia del cinema, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia e critico cinematografico Mario Verdone, il quale lo avvicina al mondo del cinema sin da bambino, e di Rossana Schiavina, deceduta prematuramente nel 1984. Il nonno paterno, Oreste, era un chimico originario di Pozzuoli, mentre la nonna paterna, Assunta Casini, era senese. Carlo Verdone stesso ha scritto che il suo secondo nome, Gregorio, gli è stato messo perché fosse di buon auspicio essendo lui nato di venerdì 17; mettendoglielo si voleva "evitare" al piccolo un'esistenza "sfortunata". A Roma si usa infatti dire "Un gran Gregorio" che sta a significare "Una grossa fortuna". Fare l'attore ed il regista non era certo il suo pensiero almeno fino ai suoi 18 anni: “Ero in villeggiatura nel 1968. Avevo i capelli, mi innamoravo spesso, ascoltavo Jimi Hendrix, avevo una vespa 50 truccata e mi sentivo felice, leggero. Andavo sempre al cinema all’aperto, fumavo di nascosto e per questo prendevo qualche sberla da mio padre. Ero un ragazzo normale e diventare attore era l’ultima cosa che avrei fatto».

Dopo essersi diplomato al Liceo ginnasio "Torquato Tasso" di Roma, si laurea con 110 e lode in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con una tesi intitolata Letteratura e cinema muto italiano. Per visionare le pellicole oggetto della tesi si reca, in compagnia del padre, a Grado, dove ha modo di assistere alle proiezioni in presenza della diva del cinema muto Francesca Bertini. Relatrice della tesi è la prof. Evelina Tarroni. Verdone si diletta sin da giovanissimo nella ripresa amatoriale di cortometraggi. Compra la sua prima cinepresa da Isabella Rossellini: un'ottima Bolex PaillardPoesia solare (1969), Allegoria di primavera (1971) ed Elegia notturna (1973) sono le sue prime prove di regia, di ispirazione underground, girati in formato Super 8 millimetri. Questi tre film, lontananissimi da quella che poi sarà tutta la sua produzione filmica nota al pubblico, sono stati persi dalla Rai TV alla quale Verdone stesso aveva prestato le bobine, per realizzare uno speciale televisivo su di lui negli anni '90. Prima della laurea, Carlo Verdone si diploma anche in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Notevole, ad inizio di carriera, è la sua attività nell'ambito del cabaret. Debutta infatti al teatro Alberichino con Tali e quali, in cui propone una serie di personaggi fortemente caratterizzati che fanno subito presa sul pubblico. Lo spettacolo cattura l'attenzione del critico Franco Cordelli, che lo recensisce entusiasticamente su "Paese sera". A teatro lo vede il regista televisivo Enzo Trapani, che nel 1977 lo fa debuttare sul piccolo schermo, nel varietà Non stop, assieme a una nuova generazione di comici, dal gruppo della Smorfia, con Massimo Troisi, ai Gatti di Vicolo Miracoli. Il successo è grandissimo. Sergio Leone ne resta affascinato e lo chiama per debuttare sul grande schermo.

Il suo debutto alla regia di un lungometraggio avviene con Un sacco bello, del 1980, film dove interpreta i personaggi del suo repertorio teatrale e televisivo. Prodotto dalla Medusa Distribuzione, Verdone viene iniziato alle tecniche di ripresa e conduzione di un set dallo stesso Sergio Leone. Il giovane regista (affiancato nel lavoro di sceneggiatura da Leo Benvenuti e Piero De Bernardi) riconosce in Leone un maestro severissimo ma vitale.

La pellicola successiva, del 1981Bianco, rosso e Verdone, nuova kermesse di personaggi del suo repertorio, propone la figura attempata ma divertente di Elena Fabrizi, sorella di Aldo, meglio nota come la "Sora Lella". Come attore e regista, Verdone, dopo un inizio dedicato prettamente al genere comico, con il passare del tempo si è evoluto verso canoni più aderenti alla classica commedia all'italiana.

Da taluni è considerato l'erede naturale di Alberto Sordi (anche se lui ha negato spesso questo accostamento), per la capacità di far rivivere nel contesto degli anni ottanta una figura di abitante della capitale che, in tutte le sue sfaccettature anche contrastanti, rappresenta l'archetipo dell'italiano medio. Sordi e Verdone hanno anche girato due pellicole insieme, entrambe da loro sceneggiate con Rodolfo SonegoIn viaggio con papà, per la regia dello stesso Sordi, e Troppo forte diretto da Verdone.

Dall'ultimo decennio del XX secolo nella sua opera ai toni della commedia si è affiancato un registro meno comico, con un certo retrogusto amaro nella stesura delle storie e più attento ai temi della modernità, del cinismo e degli eccessi della società e del disagio dell'individuo di fronte ad essa. E la goffaggine e inadeguatezza della maschera comica ha fatto posto alle nevrosi e all'ipocondria, reazioni quasi somatiche alle pressioni di un mondo frenetico. Verdone mantiene comunque un rapporto, per così dire, privilegiato con i canoni della commedia all'italiana presenti nella tradizione, dai grandi della comicità fino ad arrivare ai dettami di un cinema più impegnato, tenendo fede ad uno stile "medioalto" che ne fa un regista e un interprete tra più amati dal pubblico.

Oltre ai citati, i suoi film più noti sono Compagni di scuola, film corale in cui dirige 18 interpreti coprotagonisti, una sorta di Grande freddo all'italiana e, da molti ritenuto il più compiuto dei suoi lavori; Maledetto il giorno che t'ho incontrato, una tragicomica storia d'amore di due nevrotici e insoddisfatti interpretata in coppia con Margherita BuyAl lupo al lupo, in cui analizza le dinamiche familiari e il rapporto complesso di tre fratelli; Viaggi di nozze, in cui ripropone lo stile macchiettistico e la struttura ad episodi dei film d'esordio.

Tornerà su questo tema aggiornando le tematiche e le complessità dei rapporti, nel nuovo millennio, tra fratelli anche in Io, loro e LaraIl mio miglior nemico, il suo più grosso incasso al cinema in Italia; Grande, grosso e... Verdone, che riprende lo stile dei precedenti Un sacco belloBianco, rosso e Verdone e Viaggi di nozze, ovvero un film a tre episodi e tre ruoli interpretati dallo stesso Verdone, fino a Posti in piedi in paradiso.

Nel 2013 partecipa al film di Paolo Sorrentino La grande bellezza, in cui è co-protagonista insieme a Toni Servillo e che si aggiudica l'Oscar come miglior film straniero.

Per quel che riguarda il teatro, vanno ricordati gli spettacoli Tali e quali e Senti chi parla. Verdone ha inoltre girato alcuni spot televisivi come regista, affiancato da calciatori come Roberto BaggioAngelo Peruzzi o da attori come Ornella Muti, è stato il produttore di Zora la vampira, e il doppiatore del gatto Zorba in La gabbianella e il gatto e ha doppiato anche i figli di Leo Nuvolone, Clemente e Sisto, nel film Grande, grosso e Verdone.

Ha scritto alcuni libri autobiografici e ha girato insieme al fratello Luca alcuni documentari. Ha inoltre girato i videoclip delle canzoni Mi piaci di Alex Britti e Meraviglioso dei Negramaro: quest'ultima poi è stata utilizzata come colonna sonora nel film di Giovanni Veronesi Italians, del quale Verdone è stato protagonista insieme a Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio. Verdone ha lavorato con Veronesi anche nella trilogia di Manuale d'amore. Nel 2012 esce nelle librerie La casa sopra i portici, scritto dallo stesso Verdone, autobiografia dei ricordi più importanti del regista, con la collaborazione di Fabio Maiello.

A gennaio 2020 Verdone ha annunciato una serie tv, Vita da Carlo, che racconterà alcuni aspetti della sua vita, e sarà trasmessa su Amazon Prime Video, il quale ha messo a disposizione quasi tutta la filmografia dell'attore romano.

Fratello del regista Luca Verdone e di Silvia, moglie di Christian De Sica - e quindi anche cognato di quest'ultimo; insieme hanno girato due film, Borotalco e Compagni di scuola - è stato sposato dal 1980 al 1996 con Gianna Scarpelli, dalla quale è legalmente separato ma non divorziato e con la quale ha avuto due figli, Giulia (1986), apparsa in un cameo in Al lupo al lupo e in Viaggi di nozze, e Paolo (1988), apparso in un cameo in Grande, grosso e... Verdone e in Io, loro e Lara, mentre ha avuto un ruolo più rilevante in Posti in piedi in paradiso.

È un appassionato di medicina, e riceve spesso da amici richieste di consigli per risolvere piccoli problemi di salute. Ciò ha contribuito a diffondere la convinzione che sia affetto da ipocondria, voce da lui smentita, spiegando in varie interviste di aver invece avuto un disturbo d'ansia. Nel marzo 2007 gli è stato conferito un particolare riconoscimento dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, una targa che riporta una frase del Giuramento di Ippocrate: "In qualsiasi casa entrerò, io vi andrò come sollievo per i malati".

Ha l'hobby di collezionare vinili. Su consiglio di uno zio, però, eliminò moltissime copertine di tanti suoi dischi perché andava di moda impilarli così, annullando gran parte del valore della sua collezione come da lui stesso dichiarato.

È stato sostenitore fino al 1994, anno della sua dissoluzione, del PSI; sostiene il Partito Democratico, mantenendo comunque un'indipendenza ideologica.

È un noto tifoso della Roma.