Castropignano. Costituito il Comitato per lo sviluppo delle aree costiere dell’Adriatico e delle aree interne dell’Appennino

Una giornata all’insegna della pragmatica voglia di fare rete. Senza troppi fronzoli, a Castropignano, presso la struttura del “ Centro Tarfufi Molise “ della famiglia Palombo, nella giornata di lunedì 16 novembre 2021, si è costituito il Comitato per lo sviluppo delle aree costiere dell’Adriatico e della Aree Interne dell’Appennino. Quattro regioni insieme per dare una scossa all’atavica dormienza di amministrazioni regionali che non costruiscono sinergie, non guardano fuori dai propri confini, che riconducono tutto alla sola parola, senza mai, decisamente, passare ai fatti. Ed allora, da un’idea , da un incontro di qualche mese addietro in quel di Martinsicuro presso la struttura del ristorante “ Cipria di Mare “ dello chef Alessandro De Antoniis, a cui parteciparono associazioni ed operatori della pesca, operatori economici, chef di Puglia, Molise, Abruzzo e Marche, guardando al Veneto, ieri si è concretizzata la voglia di unirsi in un unico progetto che mira a favorire la relazione tra aree costiere dell’Adriatico e le aree interne dell’Appennino. Favorire la concreta possibilità di sviluppo economico per facilitare l’implementazione di azioni volte alla salvaguardia, tutela e protezione ambientale, lo scopo principale del Comitato che, tramite le eccellenze dei due territori, il Pesce Azzurro ed il Tartufo, mira a determinare una svolta costruttiva nell’intraprendere azioni che coincidono con la cucina d’autore che, di certo, non mina la tradizione. Mare e Monti insieme, per riconciliare i territori e farne forza trainante per un sistema di relazioni stabili tendenti a ricercare modalità di collaborazione per l’integrazione sociale, culturale ed economica tra aree territoriali. Progetti comuni di sviluppo che coincidano che le diverse condizioni territoriali ma che , sotto l’attenta macchina , spinta dal propulsore che è, il cibo e la ricerca in tal ambito, diventano la dinamica principale per poter vincere una scommessa che parte con il piede decisamente giusto.  Capofila Molisani tre comuni piccoli, non a caso, che hanno dimostrato nel tempo di essere trainanti ed ideologicamente lungimiranti. Campodipietra, Petrella Tifernina, Provvidenti, questo l’asse benedetto da rappresentanti della politica del tutto trasversali quali gli onorevoli Giorgio Lovecchio vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera e membro della Commissione Agricoltura, Giuseppina Occhionero, Laura Venittelli, in qualità di ex parlamentare ma rappresentante dell’associazione “ Casa dei Diritti “ ,operante nel sociale ed esperta di pesca, Aida Romagnuolo e Vittorio Nola, consiglieri regionali molisani, sindaci Abruzzesi, amministratori Pugliesi, operatori economici delle quattro regioni, operatori della pesca, operatori del settore tartufigeno, quali il titolare della struttura ospitante Vittorio Palombo, artisti dal calibro di Edoardo Siravo e Lino Rufo, Gianluca Monturano consigliere di minoranza del Comune di Montenero di Bisaccia, albergatori quali Costanzo Dragano, operatori del settore audiovisivo quali Giuliano Ricella, dei media e dell’associativismo, Maurizio Varriano quale coordinatore del progetto unitamente a Costanzo Cascavilla già sindaco di San Giovanni Rotondo, Lorenzo Lommano, Francesco Bonomolo, fotografi accreditati nel mondo della fotografia Naturalistica quale Giovanni Fiorentino, guardando oltre.  Punta di diamante del Comitato 4 chef accreditati come Nicola Vizzarri, Filindo Russo, Simone Conte, Alessandro De Antoniis che sapientemente hanno realizzato i primi quattro piatti certificati dal comitato promotore a base di alici, tartufo e prodotti dei territori coinvolti.