Perchè ancora in "zona gialla"? Cardarelli al collasso: 8 pazienti in terapia intensiva, 66 nel reparto di malattie infettive

Ospedale Cardarelli al collasso, terapie intensive oltre la soglia critica e decessi in amento giorno per giorno; 84 è il totale dall'inizio della pandemia: il Covid avanza e le strutture sanitarie molisane sono in grande difficoltà. Dopo i servizi e le interviste fatte ai medici dalla trasmissione  "TitoloV" su RAI 3 e su Rete4 da "Fuori dal Coro", sembra emergere una gestione del Covid difficilissima, dovuta all'aggravarsi delle situazione pandemica e dal limite di capacità di risposta, in posti letto, dell'unico ospedale "Covid" in Molise.

I posti letto al Cardarelli sono 55 nel reparto di Malattie Infettive e 12 in Terapia intensiva; non sembrerebbero essere sufficienti a garantire il diritto alla salute, in. una situazione emergenziale ormai presente in tutta Italia. Il Primario dell'UOC di Chirurgia, Giuseppe Cecere, così afferma a TitoloV: "Cosa ancor più grave, la Terapia intensiva completamente occupata da pazienti Covid è, di fatto, non utilizzabile le altre patologia". La dichiarazione del sanitario fa emergere la situazione estremamente critica anche per i pazienti nn-COVID che, di fatto, non possono accedere alla struttura ospedaliera.
Ieri sera il Presidente della Regione, Donato Toma, ha emanato un'ordinanza, che modifica una precedente, con la quale si rende possibile a chi è in quarantena la scelta di curarsi in altre strutture fuori Regione. E' un modo per cercare di arginare le gravi difficoltà delle risposta sanitaria molisana? Ma se solo ieri su 1037 tamponi processati sono risultati positivi 256 persone e a fronte dei posti letto ormai al limite nei reparti di malattie infettive e terapia intensiva, perché siamo ancora in "zona gialla"?