La pandemia rallenta le donazioni di sangue, L'Avis rassicura: "I prelievi avvengono in sicurezza"

La paura del Covid frena le donazioni di sangue. È infatti in calo il numero di donatori dall'inizio della pandemia ad oggi. Restano attualmente attivi i centri trasfusionali di Isernia e Termoli e, a giorni alterni, quelli di Agnone e Larino. Nel capoluogo di regione, invece, resta aperto solo il centro AVIS, nella Zona Industriale, dal Lunedi al Sabato dalle 8:30 alle 11:30, e nel quale si può donare il sangue nella massima sicurezza prenotandosi telefonicamente e rispettando l'entrata di un donatore per volta. 

Il Presidente dell'AVIS Eugenio Astore, ha spiegato che dallo scorso gennaio c'è stata una flessione delle donazioni, probabilmente a causa della paura dell'attuale situazione epidemiologica. In virtù di questo ha voluto evidenziare che donare è una pratica sicurissima. 

Astore ha voluto poi lanciare un appello per dare ai donatori il vaccino antinfluenzale, così come stabilito dall'accordo tra lo Stato e le regioni ed ha proposto che vengano fatti a tutti i donatori degli screening sierologici, come fanno in molte altre regioni.