Magnolia: gruppo ai minimi termini per la sfida contro Virtus Bologna

Da un sabato che si annunciava all’insegna delle emozioni per l’incrocio con la Virtus Bologna, vera e propria rivelazione di quest’avvio di stagione, ad una vigilia, invece, che ha quasi i contorni di una narrazione beckettiana.

La Molisana Magnolia Campobasso è, per certi versi, protagonista di un vero e proprio ‘dramma dell’assurdo’ in una stagione che, dal punto di vista degli infortuni, non vuol concedere tregua al gruppo di coach Mimmo Sabatelli.

INJURY REPORT Accanto alle noie fisiche già conosciute della pivot Linskens (in Belgio per la riabilitazione successiva all’intervento al ginocchio effettuato in patria), dell’ala piccola Wojta (la prossima settimana potrebbe essere un bivio per la statunitense) e dell’ala-pivot Ostarello (problema al quadricipite occorso alla vigilia della sfida dell’Italia con la Repubblica Ceca per la finestra di qualificazione agli Europei), nelle ultime ore si sono aggiunte le problematiche per la play Valentina Bonasia e per il centro Ashley Egwoh, noie che saranno valutate nelle prossime ore con appositi esami strumentali, ma che, per entrambe, potrebbero essere sinonimo di uno stop di medio periodo.

Cinque infortunate (un vero e proprio quintetto che potrebbe ambire ad un torneo di spessore in campionato) cui si aggiunge, tra l’altro, l’impossibilità di raggiungere Campobasso per l’ala-pivot macedone Matea Nikolikj bloccata in patria per quelle che sono le disposizioni governative italiane in tema di prevenzione della pandemia da Covid-19 che vietano a lei e ai suoi connazionali di sbarcare in Italia in questo periodo.

DIFFICOLTÀ ESTREMA Nel complesso, non il quadro più desiderabile per affrontare le felsinee. «Inutile nascondersi – spiega alla vigilia il coach delle rossoblù Mimmo Sabatelli – non è certo la situazione che nessuno di noi si aspettava. La società aveva allestito un roster che poteva provare a centrare qualcosa di incredibile, ma ora dobbiamo cambiare totalmente visione su quello che potrà essere il nostro obiettivo: ossia cercare di ottenere un traguardo minimo legato alla salvezza. La situazione ha preso una piega incredibile. Dispiace perché, di fatto, credo siamo l’unica squadra in Europa o al mondo che non ha potuto mai scendere in campo al completo, potendo ruotare tutte le pedine, il che non ci consentirà mai di avere la controprova del nostro valore. Siamo dispiaciuti, ma non possiamo far altro che stringere i denti».

ANTAGONISTA COMPATTA Ancor più di fronte ad un’avversaria come la Virtus Bologna che ha un primo quintetto ben amalgamato. Dalla playmaker Battisodo al centro australiano Bishop (tra le protagoniste di quest’avvio di stagione), passando per la guardia statunitense Williams, l’ala piccola Barberis e l’ala-pivot croata Begic, il tecnico Serventi può contare su un organico di tutto rilievo che, tra le ulteriori rotazioni, ha elementi ben noti agli appassionati rossoblù perché già avversarie dei fiori d’acciaio nelle stagioni di A2: la campionessa del mondo di 3x3 D’Alie, Tassinari, Tava e Rosier per un totale di nove elementi che possono dare un contributo sostanzioso alla causa delle ‘V nere’.

STRINGERE I DENTI Per il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli chiamato a fare di ‘necessità virtù’ gli imperativi categorici sono ben precisi.