Covid al Vietri di Larino, i documenti che smentiscono il Presidente Toma

Nella trasmissione "Titolo V" , andata in onda su Rai 3 venerdì 20 novembre scorso, è stato fatto presente come in realtà fosse possibile scegliere, come nosocomio Covid in Molise, l'ospedale Vietri di Larino: tale scelta avrebbe comportato una riduzione dei tempi di realizzazione e, soprattutto, sarebbe stata una rivalutazione del territorio e dell'immensa struttura sanitaria, oggi praticamente abbandonata. Il Presidente Toma si è difeso con la conduttrice del programma, mostrando un documento che dovrebbe provare, secondo il Presidente, che il "Piano Larino Covid" presentato da Giustini in realtà era stato bocciato dal Ministero della Salute. Il Governatore ha attribuito la responsabilità proprio al Commissario ad acta, Giustini, unico dominus della gestione della sanità molisana, dichiarando: "Io non c'entro nulla, non ho poteri in Sanità. In Molise siamo commissariati, il Governatore non può bloccare nulla e non può autorizzare nulla", mostrando di continuo il documento con il quale veniva "bocciato" il Piano Covid a Larino.

Sembrerebbe, però, che il Presidente venga smentito dai documenti, che, a ben vedere, non parlano di bocciatura del Piano Covid a Larino, dal momento che il progetto necessitava di modifiche, al fine di poter essere idoneo a costituire il riferimento Covid in Molise (si legge: "Pertanto si resta in attesa del Piano modificato"). Il documento mostrato in diretta su Rai3 a "Titolo V" dal Presidente Toma non parla di "bocciatura", ma di adeguamento.

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