Accadde Oggi 26 novembre - #almanacco

La Chiesa oggi 26 novembre, festeggia Sant’Alipio lo stilita, diacono e anacoreta


1402 – Dopo il matrimonio per procura del 21 maggio, si celebra il matrimonio effettivo tra Martino I di Sicilia e Bianca di Navarra presso la cattedrale di Palermo
1461 – Un violento terremoto devasta L’Aquila
1805 – Apertura ufficiale dell’Acquedotto Pontcysyllte di Thomas Telford
1863 – Guerra di secessione americana: a Mine Run le forze dell’Unione, guidate dal Generale George Meade, prendono posizione contro le truppe confederate guidate dal Generale Robert E. Lee
1864 – Charles Dodgson (meglio noto come Lewis Carroll) invia il manoscritto di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie ad Alice Liddell
1865 – Guerra delle isole Chincha: Nella battaglia di Papudo la flotta spagnola sconfigge la flotta peruviana
1917 – Viene formata la National Hockey League, composta da Montreal Canadiens, Montreal Wanderers, Ottawa Senators, Q Bulldogs, e Toronto Arenas Si conclude la prima battaglia del Piave con una importante vittoria difensiva degli italiani contro gli austro-tedeschi
1922 – La pellicola Toll of the Sea debutta come primo film ampiamente distribuito ad usare il Technicolor a due toni L’archeologo Howard Carter entra insieme al suo compagno di ricerca Lord Carnavon per la prima volta nella tomba del faraone Tutankhamon dopo 3.000 anni
1941 – Seconda guerra mondiale: Attacco di Pearl Harbor –1949 – L’assemblea costituente indiana adotta la costituzione dell’India
1965 – Nella base di lancio di Hammaguira nel Deserto del Sahara, la Francia lancia un razzo Diamant-A, con a bordo il suo primo satellite artificiale, l’Asterix-1, è la terza nazione ad andare nello spazio esterno con un proprio razzo
1980 – Iniziano le riprese del film Gandhi
1983 – A Londra, 6.800 lingotti d’oro, per un valore di quasi 26 milioni si sterline, vengono rubati dal caveau della Brinks Mat all’Aeroporto di Heathrow
1986 – Scandalo Iran-Contra: il presidente statunitense Ronald Reagan annuncia i membri di quella che diverrà nota come la Commissione Tower
1991 – Uscita del CD “Dangerous” di Michael Jackson.
1996 – La Juventus vince la sua seconda Coppa Intercontinentale battendo 1 – 0 il River Plate, grazie alla rete di Alessandro Del Piero
2003 – Ultimo volo di un Concorde
2008 – A Mumbai dalle 22:30 inizia una serie di attentati terroristici rivendicati dall’organizzazione terrorista islamica Mujahideen del Deccan e che provocheranno circa 195 morti e 300 feriti
2018 – La sonda Lander Insight atterra su Marte alle ore 19.54 UTC.

Nati 

Ivan Basso (1977) – Atleta italiano di ciclismo
Eugène Ionesco (1909) – Drammaturgo e saggista francese di origini romene
Letizia Moratti (1949) – Politica e manager italiana

Luigi Sturzo

Pamela Prati (1958) – Attrice e showgirl italiana
Paolo Ruffini (1978) – Attore, comico e conduttore tv italiano
Charles M. Schulz (1922) – Fumettista statunitense, padre dei Peanuts
Ilona Staller (1951) – Pornostar ungherese
Luigi Sturzo (1871) – Sacerdote cattolico e politico italiano
Filippo Turati (1857) – Politico italiano
Tina Turner (1939) – Cantante statunitense

Morti 

Bernardo Bertolucci (2018) – Regista italiano

Fidel Castro

Fidel Castro (2016) – Rivoluzionario e politico cubano
Isabella di Castiglia (1504) – Regina spagnola
Florence Foster Jenkins (1944) – Soprano statunitense

 

Bernardo Bertolucci (Parma16 marzo 1941 – Roma26 novembre 2018) è stato un registasceneggiatore e produttore cinematografico italiano.

Annoverato tra i maggiori cineasti del cinema internazionale, ha diretto film di notevole successo come Ultimo tango a ParigiNovecento e L'ultimo imperatore, che gli valse l'Oscar al miglior regista e alla migliore sceneggiatura non originale. È l'unico italiano ad aver vinto un Oscar per la regia, considerando che Frank Capra, anch'egli assegnatario del riconoscimento, era italiano ma naturalizzato statunitense.

Nel 2007 gli fu conferito il Leone d'oro alla carriera alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e nel 2011 la Palma d'oro onoraria al 64º festival di Cannes

Primogenito del poeta Attilio Bertolucci, era cugino del produttore Giovanni (1940-2005) e fratello di Giuseppe, anch'egli regista. Inizialmente sembrò seguire la strada paterna, interessandosi di poesia e iscrivendosi al corso di laurea in Lettere presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ma ben presto abbandonò gli studi per il cinema facendo da assistente a Pier Paolo Pasolini, suo vicino di casa, ai primi passi come sceneggiatore nel mondo della settima arte. Con una camera a passo ridotto Bertolucci girò due cortometraggi amatoriali nel biennio 1956-1957La teleferica e La morte del maiale.

Proprio grazie a Pasolini e all'interessamento del produttore Cino Del Duca, Bertolucci lavora come assistente nel primo film diretto dal poeta friulano, Accattone (1961). Su quel set incontra l'attrice Adriana Asti, che sarà poi sua compagna per diversi anni. L'anno seguente, con Tonino Cervi come produttore, realizza il suo primo lungometraggio, La commare secca, su soggetto e sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini. Ma Bertolucci si stacca ben presto dal mondo e dalla poetica pasoliniani per inseguire un'idea personale di cinema basata sostanzialmente sull'individualità di persone che si trovano di fronte a bruschi cambiamenti del loro mondo e di quello circostante, a livello esistenziale e politico, senza che essi possano o vogliano cercare una risposta concisa.

Tale tematica sarà presente praticamente in tutte le opere di Bertolucci, a partire dal secondo film, Prima della rivoluzione (1964), dove è esemplificata molto chiaramente nella storia di un giovane della borghesia agricola medio-alta di Parma (Francesco Barilli), il quale, incapace di reagire al suicidio del suo amico più caro e incerto su una direzione da prendere, si getta a capofitto in una relazione con una matura e piacente zia (Adriana Asti) giunta da Milano. Entrambi, però, si rendono conto che quella storia non può durare – lei è anche in cura da uno psicologo – e alla partenza della donna, al giovane non resta che sposare la sua precedente fidanzata, che lui non ama, facente parte dell'alta borghesia, matrimonio ben visto dalla sua famiglia.

Anche nei film che seguono, Bertolucci continua il suo personale discorso intorno all'ambiguità esistenziale e politica, soprattutto in Partner (1968), interpretato da Pierre Clémenti, in Strategia del ragno e con Il conformista (1970) con Jean-Louis Trintignant, opere presentate in diversi festival ma dallo scarso successo di pubblico.

La notorietà per Bertolucci arriva nel 1972, con un film "scandaloso" che ha di fatto segnato un'epoca: Ultimo tango a Parigi, con Marlon Brando e Maria SchneiderJean-Pierre Léaud e Massimo Girotti, dove il sesso è visto come unica risposta possibile, ma non definitiva, al conformismo del mondo circostante; i protagonisti di questo film, come quelli che seguiranno, sono esseri alla deriva, quasi sbandati, la cui unica via d'uscita è la trasgressione. Fino al '97 fu il leader di incassi, ed il più controverso caso giudiziario di sempre nel cinema italiano[1].

Dopo la sua prima proiezione a New York, la pellicola subì notevoli traversie censorie in Italia (che comunque non impedirono al film di piazzarsi secondo nella classifica degli incassi della stagione cinematografica 1972-1973); ben presto sequestrata, la pellicola venne ritirata dalla Cassazione il 29 gennaio 1976, e il regista fu condannato per offesa al comune senso del pudore, colpa per la quale venne privato dei diritti civili per cinque anni, fra cui il diritto di voto. Dopo svariati processi d'appello, la pellicola venne dissequestrata nel 1987. Le copie rimaste dopo il macero vennero depositate alla Cineteca Nazionale di Roma e quelle integrali, conservate in cineteche estere, sono servite come base per editare il film in DVD.

L'attrice Maria Schneider, anni dopo, in un'intervista concessa a Roger Ebert e un'altra al Daily Mail dichiarò di essere stata "quasi violentata" e di aver subito un forte choc emotivo a causa dell'umiliazione alla quale la sottopose Bertolucci durante il set.

Nonostante ciò, a 46 anni dalla sua realizzazione, il film è tornato nelle sale cinematografiche nel maggio 2018 nella versione in lingua originale restaurata in 4K a cura della Cineteca Nazionale e della Cineteca di Bologna, con la supervisione di Vittorio Storaro per l'immagine e di Federico Savina per il suono. La prima mondiale ha avuto luogo a Bari nel corso del Bari International Film Festival (Bif&st) alla presenza del regista. 

Bertolucci incrementa la sua notorietà con le opere successive, da Novecento (1976), epico affresco delle lotte contadine emiliane dai primi anni del secolo alla Seconda guerra mondiale che si avvale di un prestigioso cast internazionale (da Robert De Niro a Gérard DepardieuDonald SutherlandSterling HaydenBurt LancasterDominique Sanda a un cast di noti attori italiani come Stefania SandrelliAlida ValliLaura BettiRomolo Valli e Francesca Bertini), a La luna, ambientato a Roma e in Emilia-Romagna, in cui affronta lo scabroso tema della droga e dell'incesto, fino a La tragedia di un uomo ridicolo (1981), con Ugo Tognazzi.

Negli anni ottanta Bertolucci gira soprattutto all'estero altre pellicole di straordinaria potenza visiva.
Ultimo tango a Parigi segna il distacco dal Cinema Novo e dalla Nouvelle Vague militante, per aprire al genere kolossal melanconico ma comunque impegnato di Novecento e de L'ultimo imperatore, successo internazionale che si aggiudica ben nove premi Oscar, tra cui quelli per il miglior film e la migliore regia, e che lo porta ad essere l'unico italiano a vincere il premio di categoria insieme a Frank Capra.

Nel 1990 gira in Marocco il film Il tè nel deserto (1990), tratto da un romanzo di Paul Bowles, mentre nel 1993 è la volta del Piccolo Buddha con Keanu Reeves, ambientato in Nepal e negli Stati Uniti.

In seguito il regista torna a girare in Italia riprendendo le sue predilette tematiche intimiste con risultati alterni di critica e pubblico, a partire da Io ballo da sola (1996), per proseguire con L'assedio (1998) e The Dreamers - I sognatori (2003), che ripercorre una vicenda di passioni politiche e rivoluzioni sessuali di una coppia di fratelli, nella Parigi del 1968. Nel 2007 riceve il Leone d'oro alla carriera al Festival di Venezia, mentre nel 2011 riceve la Palma d'oro alla carriera al Festival di Cannes. Nel 2012 gira la trasposizione cinematografica del romanzo Io e te di Niccolò Ammaniti, intitolata appunto Io e te. Inizialmente era intenzione di Bertolucci girare il film in 3D, ma ha rinunciato all'idea dopo aver riscontrato che questo tipo di proiezioni sono considerate appannaggio di film commerciali e riservati ad un pubblico giovanile. 

Per il cinema Bertolucci scrisse anche numerose sceneggiature per i film suoi e per quelli diretti da altri, tre dei quali da lui prodotti. Recitò inoltre in Golem - Lo spirito dell'esilio, diretto nel 1992 da Amos Gitai.

Dopo il divorzio da Adriana Asti, sposò nel 1967 Maria Paola Maino, da cui divorziò nel 1972 per sposare nel 1978 Clare Peploe, sceneggiatrice e regista, autrice insieme al fratello Mark di Professione: reporter di Michelangelo Antonioni.

Bernardo Bertolucci era ateo: lo affermò in un'intervista pubblicata nel volume Registi d'Italia (Rizzoli, Milano, 2006) durante la quale, alla domanda "Bertolucci è credente?", il regista rispose, ridendo: «No, sono ateo, grazie a Dio. Come diceva Buñuel».

Morì a Roma per un tumore il 26 novembre 2018, all'età di 77 anni, è stato cremato e le sue ceneri sono state disperse.