Covid 19 e "riunioni virtuali": anche in Molise ci sarà una diversa normalità post pandemia


Di Viviana Pizzi 
Manca meno di un mese alla conclusione del 2020. Anno segnato dalla pandemia di Covid 19. Milioni di morti in tutto il mondo, isolamento sociale, mascherine, distanze.
 
Lockdown generalizzato, regioni rosse, arancioni e gialle. Ristoranti aperti o chiusi. E ora il Natale soltanto con i parenti residenti nel proprio comune.
 
Potrebbe essere riassunto così il 2020 al tempo del Covid. Ci sono però anche altri aspetti che non vanno sottovalutati.
 
Il mondo come lo conoscevamo prima del virus potrebbe non tornare più. Tra le tante cose che sono state vietate ci sono anche le riunioni politico organizzative in presenza, i convegni, le manifestazioni. Lo smart working e la Dad la fanno da padrone.
 
E da qui sono proliferate applicazioni che ci hanno permesso di vederci anche a distanza. La videochiamata su WhatsApp esisteva già ma veniva poco usata.
 
Skype esiste da anni ma era riservato a chi si trovava in luoghi fisici difficilmente conciliabili tra loro.
 
Ora spopolano meet e zoom. Vengono utilizzate da mesi al consiglio comunale di Campobasso, che si tiene in maniera telematica.
 
Le hanno usate anche i consiglieri regionali del Molise per riunirsi quando non era possibile farlo in presenza. Le usano i partiti politici, anche a livello locale, per incontrarsi e progettare.
 
Il Molise è stato raggiunto anche per le riunioni del 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. Molte di noi femministe ( come la scrivente) hanno potuto incontrarsi con colleghe anche di Los Angeles. 
 
Tutto questo non sarà perduto quando il vaccino Covid avrà fatto il suo effetto, ossia iniziare a neutralizzare i contagio e permettere un ritorno alla "normalità".
 
Che non sarà più quella di prima. I vantaggi li abbiamo già elencati. Ma ci saranno degli svantaggi? Sicuramente sì. Quello di poter sì lavorare e incontrarsi senza uscire di casa. Ma perdere i profumi di una uscita "reale". Guardare castello Monforte  o castello Svevo entrandoci dentro. 
 
Sentire i profumi della natura. Emozionarsi davanti a un tramonto al mare. Il mondo e quindi anche il Molise post pandemia sarà necessariamente diverso da quello che abbiamo lasciato. Fra qualche anno sapremo se sarà migliore. O soltanto ulteriormente digitalizzato.