Covid 19, il Comune approva a Campobasso il regolamento matrimoni

Durante il Consiglio Comunale di quest’oggi, è stato approvato il nuovo regolamento comunale di organizzazione delle pubblicazioni di matrimonio, celebrazione dei matrimoni civili e costituzione di unioni civili.
 
Il Comune di Campobasso, infatti, per le pubblicazioni di matrimonio, la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili, attualmente ha nella disponibilità solo la casa comunale e i luoghi usualmente utilizzati per tali attività sono quelli della Sala Civica, dello studio del Sindaco e della Sala Consiliare.
 
Attraverso questo nuovo regolamento è invece intenzione dell’Amministrazione ampliare l’offerta destinata a tali incombenze. Si è così ritenuto opportuno di dover disciplinare, la individuazione di nuovi siti presso i quali poter dar corso alle predette attività. 
 
Le celebrazioni potranno così essere svolte, su domanda degli interessati, oltre che all’interno del Palazzo Comunale, della Sala  Consiliare,  dell’Ufficio  del  Sindaco,   e della Saletta  Spazio  Civico,  anche  in  luoghi  idonei,  di  proprietà quali:  Castello Monforte (cortile interno); Villa de Capoa, Piazzetta Palombo; Villa Musenga; Parco “Eduardo de Filippo” (già Parco San Giovanni), Piazza Vittorio Emanuele II; Circolo Sannitico, sala “Domenico Fratianni” (previa autorizzazione da parte della Provincia di Campobasso); Convitto Nazionale “Mario Pagano”, Cappella (previa autorizzazione da parte della Direzione del Convitto).
Ma sarà possibile, su domanda degli interessati, oltre che nei luoghi indicati, far svolgere le celebrazioni anche nei luoghi/locali e pertinenze dei privati, concessi in comodato gratuito al Comune di Campobasso.
 
“Con questo nuovo regolamento, - ha detto in fase di presentazione il consigliere del MoVimento 5 Stelle, Nicola Simonetti – abbiamo lavorato anche e soprattutto alla definizione di un insieme di norme di dettaglio valide, non solo per i siti direttamente rientrati tra i beni di proprietà dell’Amministrazione, ma anche per quelli di eventuali altri disponenti diversi.
Una delle priorità che la nostra amministrazione si è data – ha aggiunto Simonetti - è proprio quella di rimettere mano, in modo logico e al passo con i tempi, alla revisione e all’aggiornamento di una serie di regolamenti comunali che, per forza di cose, risultano essere datati. Tutte le scelte attuate e discusse all’interno dell’apposita commissione consiliare Statuto e Regolamenti per definire questo nuovo regolamento, sono state pensate seguendo questa logica e auspicando che si possa creare, grazie all’individuazione di una serie di luoghi della nostra città dove sarà possibile organizzare pubblicazioni di matrimonio, celebrazione dei matrimoni civili e costituzione di unioni civili, una divulgazione e conoscenza del nostro patrimonio cittadino sempre più diffusa.”
 
Il nuovo regolamento è stato approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti.