Molestie all'Università, il Molise ha il Cug e la consigliera di fiducia: ma non ci sono denunce

Il mondo universitario può diventare un posto in cui si annidano molestie sessuali. E in posizione di potere sono quasi sempre i professori di sesso maschile. Le più esposte sono le dottorande, ma anche le studentesse. Da un'inchiesta portata avanti dall'inserto 27esima ora del Corriere della Sera, emerge che 85 Università Italiane hanno nel suo organico una figura a cui si ci può rivolgere per segnalare eventuali abusi. 

Per una volta non possiamo assolutamente dire che il Molise non esiste. Infatti il Rettore Luca Brunese ha previsto all'interno della struttura dell'Università degli studi del Molise questa figura. Ed è anche tra i 32 atenei che ha comunicato l'identità della donna che se ne occupa e l'indirizzo mail per raggiungerla e fare la propria segnalazione. Si tratta di una vera e propria consigliera di fiducia e risponde al nome di Loredana Tullio. L'indirizzo al quale contattarla è  cug@unimol.it. Finora non sono stati registrati casi di molestie o di violenza. Probabilmente per la paura di denunciare ma forse anche semplicemente per la disinformazione in tal senso. 

Che cos'è il Cug? Non è altro che il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. E da questo discende la creazione della consigliera di fiducia, una persona imparziale alla quale può rivolgersi chiunque lavori in ateneo per eventuali segnalazioni di discriminazione, molestie sessuali e morali o casi di mobbing. (Vivpiz) 

Ph Corriere della Sera. Per leggere l'inchiesta nazionale cliccare qui