Il coraggio di chi resta #Molisechetorni

Eccoci al secondo appuntamento con le storie di #Molisechetorni. Come avevo anticipato nel precedente articolo, in questa mia rubrica voglio raccontare il Molise. Il Molise che resiste, ma anche quello che sceglie di andare via. Il Molise di tutti i giorni. Il Molise vero, difficile a volte, quello che almeno una volta nella vita tutti abbiamo desiderato di abbandonare, che poi se lo abbiamo fatto o meno poco importa. Voglio raccontarvi delle storie, le vostre storie, le NOSTRE storie .
Quello che vorrei fare in questa rubrica, settimana dopo settimana, è farvi conoscere di tutto un po’: un gestore di un bar, che si sveglia la mattina all'alba per andare ad aprire la sua attività, dietro la madre di famiglia che si ritrova a dover crescere i suoi figli quasi da sola, perché magari il marito è andato a cercar fortuna fuori e torna solo il finesettimana; i ragazzi che, laurea in un mano e valigia nell'altra, abbandonano la loro terra perché qui non c'è futuro per loro; storie fatte di coraggio, o di incoscienza (che poi forse è un po la stessa cosa), che ti fa scegliere di rimanere qui nella nostra terra per combattere, per dimostrare che forse non è tutto perduto, che forse anche qui si può ancora avere un futuro. E’ più difficile, più complicato, ma è proprio grazie al coraggio di queste persone se oggi questa terra continua ancora a vivere e a non diventare una " terra fantasma".

Passiamo a lui, il protagonista della storia di oggi. Un ragazzo che ha scelto coraggiosamente di vivere qui, di aprire una sua attività e di formare la sua famiglia proprio qui. Mario. È giovane, ancora non ha compiuto neppure 30 anni, eppure è già " grande". Mario ha da sempre una grandissima passione per la cucina. Pochi giorni fa li scrissi parlandogli della mia rubrica e della mia idea di raccontare il Molise e gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia. Lui non ci ha pensato un attimo e ha accettato subito. Diciamo la verità, non è certo una cosa facile, soprattutto per un ragazzo, scegliere di aprire un ristorante qui a Campobasso, dove forse ci sono più locali che persone. Mario ha sempre amato la cucina, l'avere le mani in pasta. "La cucina è sempre stata il mio pane quotidiano", mi ha detto tra le pime cose. Passione che lo ha portato qualche anno fa ad aprire il suo primo ristorante.
Come lui stesso mi ha confidato, non è un mestiere facile il suo. Un po’ per quella concorrenza a cui ho accennato prima, un po' perché, ammettiamolo, il Molise non è una terra facile. Tuttavia Mario non si è lasciato abbattere dalle difficoltà o dai periodi più o meno bui che si sono presentati in questi anni. Io amo questa terra, come Mario e come voi, ma ho voluto comunque chiedergli il motivo per cui abbia deciso, in modo così coraggioso, di aprire il suo ristorante proprio a Campobasso e non di andare fuori come hanno fatto molti suoi coetanei . "Ho deciso di aprire qui perché voglio dare una scossa, un senso a questa città. Quello che voglio fare, che faccio, è tralasciare in parte la cucina del passato per proporre qualcosa di nuovo e di innovativo,ma sempre con un tocco della tradizione molisana." Sentendo il suo racconto mi è venuto spontaneo domandargli se, tornando indietro, rifarebbe la stessa scelta. La sua risposta non mi ha sorpresa perché è stata quella che forse molti al suo posto avrebbero dato. "Ad oggi no, non riaprirei qui a Campobasso, ma piuttosto sceglierei di andarmene fuori." Nonostante la sua giovane età, Mario ha già una sua famiglia. Famiglia che ha scelto di creare qui nella sua terra. Gli ho chiesto allora che futuro sogna per suo figlio, se da padre gli consiglierebbe di restare o di andare fuori. Allora Mario, con l'amore e l'altruismo che solo un genitore sa avere, mi ha risposto "A mio figlio direi di andare fuori".
Ecco, allora questo articolo è per Mario, che si alza tutte le mattine sapendo che tutto ciò che fa lo fa per la sua famiglia; per tutti quei coraggiosi, o incoscienti, che combattono ogni giorno contro i pregiudizi di chi dice che qui non c'è futuro; e per tutti coloro che restano nonostante tutto.
Questo articolo è per loro, per coloro che hanno il coraggio di restare.
Continuate a seguire " #molisechetorni ogni giovedì su Moliseweb.

Rossella Ciaccia