Rotaract, Interclub zona Molise sull’ambiente: “Remiamo insieme per fermare il cambiamento climatico”


Ambiente, suolo, temperature e nuove innovazioni per il bene del pianeta sono stati i temi al centro del I Interclub di Zona del Molise organizzato sabato 12 dicembre dai tre Rotaract Club di Campobasso, Isernia e Termoli dedicato alla Green Guide, “uno dei service del nostro anno sociale – ha spiegato in video conferenza Arianna Bianchi, Rappresentante del Distretto Rotaract 2090 – che i nostri club hanno preso a cuore e che sostengono per sensibilizzare tutti sul rispetto dell’ambiente e sulle buone pratiche da mettere in atto”.
Ad aprire i lavori organizzati sulla piattaforma Zoom a causa dell’emergenza sanitaria, la Delegata di Zona Mariagrazia Giordano e il Consigliere di Zona Giovanni Di Luozzo: al presidente del Rac di Campobasso Luca Cutrone il compito di presentare il primo relatore, Paolo Abiuso, laureato in Fisica e ricercatore a Barcellona che ha offerto un’analisi dei cambiamenti climatici in relazione ai meccanismi noti e meno noti, agli effetti e inevitabilmente alle conseguenze che ricadono sulla popolazione per gli approvvigionamenti e la scarsità delle risorse.
In relazione proprio a questi ultimi due aspetti, ha preso poi la parolaVincenzoMichele Sellitto, socio del Rotary di Termoli ed esperto di suolo, introdotto dalla presidente del Rotaract Club Termoli Elena Berchicci, che ha analizzato proprio il ruolo del suolo e nello specifico del microbioma del suolo nei cambiamenti climatici con una panoramica all’agricoltura e perciò alla popolazione.
Infine, introdotti dalla presidente del Rotaract di Isernia Cristina Notte, sono intervenuti due molisani impegnati nella sperimentazione di tecnologie e di innovazioni con delle Start up dedicate all’ambiente: Paolo Barbato, CEO di Wiseair, l’azienda che controlla e analizza l’inquinamento atmosferico attraverso i vasi da balcone che possono analizzare la qualità dell’aria utilizzando una serie di sensorie poi Chiara D’Adamo di ReLearn e di Nando, il cestino intelligente che potrebbe essere installato nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti per migliorare la gestione dei rifiuti.
“Il nostro intento – hanno spiegato i presidenti Rotaract – è quello di sensibilizzare la popolazione su tematiche attuali come può essere l’ambiente, abbiamo il compito di parlarne e informare, fa parte del nostro impegno rotaractiano, e nonostante le difficoltà dovute alla pandemia che non ci permette di incontrarci, possiamo farlo online. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e ai relatori che hanno messo a disposizione di tutti la loro competenza, la loro professionalità e il loro tempo”.