Lutto a Isernia e in tutto il Molise, muore l'avvocato Umberto Colalillo

Isernia piange questa mattina la morte del noto avvocato amministrativista Umberto Colalillo. Era ricoverato in rianimazione dopo una malattia cardiaca che lo aveva colpito qualche giorno fa. Aveva 74 anni ed aveva patrocinato diverse cause importanti in cui era coinvolta anche la Regione Molise in quanto consulente legale dell'allora presidente Michele Iorio. Oltre ad essere un legale imporetante era docente di diritto costituzionale all'Unimol e alla Federico Secondo di Napoli. 
 Nato a Bojano, si era stabilito a Isernia dove operava nello suo studio legale, uno dei più importanti della Regione. Alla fine degli anni ‘90 fu anche candidato sindaco, per il centrodestra, ma perde nel ballottaggio contro Giuseppe Caterina.

Cordoglio dal presidente della provincia di Campobasso Francesco Roberti. "È una giornata di lutto in Molise per la scomparsa dell’avvocato Vincenzo Umberto Colalillo, una mente che ben ha illustrato il nostro territorio al di fuori dei confini regionali. L’avvocato molisano, docente di Diritto Costituzionale all’Università Federico II di Napoli e di Diritto regionale e Diritto Pubblico all’Università degli Studi del Molise, ha formato una intera generazione di avvocati amministrativisti. Da sempre vicino al mondo politico, già Consigliere comunale di Isernia, avere un confronto con lui, che ben conosceva i meccanismi del mondo politico e della sfera amministrativa, rappresentava sempre un momento di crescita".


 «Con la scomparsa dell’avvocato Vincenzo Umberto Colalillo, il Molise perde uno dei suoi figli illustri. - dichiara il Presidente della Regione Molise, Donato Toma - Pioniere del Diritto amministrativo, formatosi alla grande Scuola napoletana di Abbamonte e Tesauro, all’indomani dell’istituzione del TAR Molise decise di far ritorno nella sua terra, anche se mantenne forte il legame con Napoli e l’Università Federico II, dove è stato docente di Diritto costituzionale.  Nel suo studio si sono formate generazioni di legali.  Autore di numerose pubblicazioni giuridiche, fu lui a dare un impulso decisivo al Diritto elettorale e i suoi ricorsi hanno fatto testo in tutt’Italia. Colto, estroverso, gioviale, attaccato al Molise e alla sua gente, viveva la politica con passione e se non avesse fatto l’avvocato sarebbe stato sicuramente un eccellente amministratore. E, come tutti i grandi, modesto e galantuomo.

Ai suoi familiari giungano la vicinanza mia personale e quella della Regione Molise che ho l’onore di rappresentare».

Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha concluso il suo discorso in ricordo della figura del professore Vincenzo Umberto Colalillo.