Spopolamento Molise, l'allarme delle Acli: i comuni rischiano di scomparire

In settant’ anni il Molise ha perso un residente su quattro. Questo quanto emerge dai dati Istat relativi alle edizioni del 2018 e 2019. Sull’argomento è intervenuto il presidente Acli Molise Enzo Scialò a margine del Consiglio regionale Acli tenutosi a Castellino sul Biferno: “Come oramai è ben noto a tutti molti paesi del Molise rischiano di scomparire e i recenti dati dell’Istat purtroppo lo confermano, perché la regione è vicina a scendere sotto i 300mila abitanti. 136 i comuni del Molise, la maggior parte al di sotto dei cinquemila abitanti. (A livello nazionale sotto i cinquemila abitanti I COMUNI sono circa 5500). Il fenomeno dello spopolamento dagli anni del boom economico non si è mai fermato. Eppure, nonostante nella sua tragicità è stato con la pandemia da Covid che abbiamo assistito a una riscoperta delle aree interne anche in Molise. Durante l’estate del Covid si è capito come e quanto i piccoli centri con la loro storia e la loro cultura vengano apprezzati e amati tanto da richiamare turisti non solo dal resto del Paese ma da tutto il mondo. Aziende agrituristiche, borghi e località di montagna hanno segnato il tutto esaurito. Dunque come Acli, ci sentiamo di essere al fianco degli amministratori locali e di tutte le piccole comunità. Il territorio è purtroppo sempre meno ‘presidiato’ soprattutto nelle aree più deboli, Per questo occorre un immediato sostegno politico e istituzionale soprattutto in questo momento così difficile. E’ essenziale rendere vivi questi territori con ciò che la natura mette a loro disposizione, puntando su ambiente, cultura, tradizioni. Per farlo occorrono più risorse, spendendo quelle non utilizzate e mettendone di nuove. La ripresa economica va di pari passo con quella dei piccoli territori che devono essere visti come una risorsa, in questo processo il Molise come piccola regione del centro sud può e deve giocare un ruolo fondamentale”.