Rinnovata la moratoria sul pagamento delle rate dei mutui e finanziamenti fino 31 marzo del 2021

La sospensione non potrà superare i nove mesi totali.
Prorogato al 31 marzo 2021 il termine entro il quale la banca deve prendere la decisione. Può fare richiesta chi ha cessato il rapporto di lavoro, subito una riduzione dell’orario per almeno 30 giorni consecutivi o visto il fatturato calare del 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019. A questi casi si aggiungono quelli di morte o grave infortunio del debitore. Per quanto riguarda il mercato del credito al consumo, per il quale la moratoria è scaduta da un mese, Abi segnala che anche Assofin ha avviato una analoga iniziativa.
Si proroga dal 31 dicembre 2020 al 31 marzo 2021 il termine per la presentazione delle domande di accesso alla sospensione del pagamento delle rate (quota capitale o quota capitale e quota interessi) dei finanziamenti, secondo quanto previsto dalla misura “Imprese in Ripresa 2.0” contenuta nell’Accordo per il Credito 2019, modificato dagli accordi del 6 marzo e del 22 maggio scorsi. Può chiederla chi ha cessato il rapporto di lavoro, subito una riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni consecutivi o visto il fatturato calare del 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019. A questi casi si aggiungono quelli di morte o grave infortunio del debitore.