Accadde Oggi 23 dicembre - #almanacco

Oggi 23 dicembre la Chiesa festeggia San Giovanni da Kęty, sacerdote

619 – Elezione di papa Bonifacio V.
800 – Papa Leone III presta giuramento di purificazione.
882 – Elezione di papa Marino I.
1672 – Viene scoperta Rea (o Rhea, in greco ‘Ρέα), la seconda più grande luna di Saturno, da Giovanni Domenico Cassini.
1909 – Alberto I del Belgio diventa re.
1913 – Viene istituita la Federal Reserve.
1920 – Juan Luis Sanfuentes Andonaegui termina il suo mandato da presidente del Cile e passa l’incarico a Arturo Alessandri Palma.
1922 – Papa Pio XI scrive la sua prima enciclica, Ubi arcano Dei consilio.
1924 – Esce il primo numero de Il Baretti, quindicinale di letteratura.
Viene firmato a Ginevra il Cartello Phoebus.
1944 – Seconda guerra mondiale: l’aviazione statunitense rifornisce la città assediata di Bastogne, inizia la controffensiva Alleata nelle Ardenne
1947 – Primo prototipo funzionante del transistor ai Bell Laboratories.
1954 – Isaak Babel’ viene pubblicamente scagionato dalle accuse contro Stalin.
1961 – Disastro ferroviario della Fiumarella: un vagone ferroviario precipita da un viadotto sulla Ferrovia Cosenza-Catanzaro causando la morte di 71 passeggeri.
1966 – Il film Il buono, il brutto, il cattivo viene proiettato per la prima volta in pubblico.
1968 – Lancio della missione Apollo 8 con a bordo i primi uomini ad orbitare intorno alla Luna.
1973 – Esce in Italia il romanzo breve Incontro con Rama di Arthur C. Clarke.
Ritrovamento dei 16 superstiti del Disastro aereo delle Ande.
1978 – Disastro aereo a Punta Raisi: un DC 9 si schianta in mare e muoiono 108 persone.
1982 – La Environmental Protection Agency raccomanda l’evacuazione di Times Beach (Missouri) a causa dei livelli pericolosi della contaminazione da diossina.
1984 – Italia, San Benedetto Val di Sambro: il rapido 904 Napoli – Milano, un treno carico di passeggeri, in gran parte in viaggio per le vacanze natalizie, viene devastato dall’esplosione di una bomba. Al termine dei soccorsi si conteranno 15 morti e più di 100 feriti. L’attentato segna l’ingresso della mafia nel teatro dello stragismo di stato.
1987 – Il CNR registra il primo dominio internet italiano: cnr.it
1995 – Lech Wałęsa finisce il suo incarico da presidente della Polonia e lascia il posto a Aleksander Kwaśniewski.
1997 – Jorn Barger, un commerciante statunitense appassionato di caccia, decide di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby: è il primo blog della storia.
2005 – Il Sudan riceve la dichiarazione di guerra da parte del confinante Ciad.
Lech Kaczyński diventa presidente della Polonia.
2007 – In Nepal viene abolita la monarchia e la nazione diventa una repubblica federale con a capo il primo ministro
2008 – Un terremoto colpisce le zone di Parma e Piacenza, nessun ferito ma tanti danni agli edifici storici e antichi. Il terremoto è stato seguito da tantissime scosse di assestamento avvertite in tutto il nord Italia.
2017 – Nelle Filippine una tempesta tropicale causa più di 130 morti nella città di Mindanao.

Nati 

Akihito (1933) – Monarca giapponese
Michele Alboreto (1956) – Pilota italiano di Formula 1
Chet Baker (1929) – Trombettista jazz statunitense
Giovanni Berchet (1783) – Poeta e scrittore italiano
Carla Bruni (1967) – Top model e cantante italiana
Alberto Castagna (1945) – Giornalista e conduttore tv italiano
Morgan (1972) – Cantante ed autore italiano
Dino Risi (1916) – Regista italiano
Charles Augustin De Sainte-Beuve (1804) – Scrittore, critico letterario e aforista francese
Ok So-Ri (1968) – Attrice sud coreana
Eddie Vedder (1964) – Cantante statunitense, membro dei Pearl Jam
Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896) – Scrittore italiano

Morti

Giovanni Berchet (1851) – Poeta e scrittore italiano
Peggy Guggenheim (1979) – Collezionista d’arte statunitense
Mikhail Kalashnikov (2013) – Ingegnere e militare russo

Un giornalista che inventò una nuova televisione. Oggi parleremo di Alberto Castagna.

Alberto Castagna (Castiglion Fiorentino23 dicembre 1945 – Roma1º marzo 2005) è stato un giornalistaconduttore televisivo e autore televisivo italiano.

Debuttò in televisione come giornalista del TG2, lasciando poi la testata per condurre i programmi di Michele Guardì Mattina 2 e I fatti vostri, che lo resero popolare tanto da permettergli di vincere un Telegatto come "Personaggio maschile dell'anno" nel 1993. Nello stesso anno passò alla Fininvest.

Su Canale 5 condusse alcune trasmissioni nel primo pomeriggio, ma in particolar modo portò al debutto Stranamore, programma di successo al quale legò la sua immagine e che condusse fino a pochi giorni prima della sua morte, avvenuta il 1º marzo 2005. Il suo stato di salute aveva tenuto in allarme il pubblico e i media alcuni anni prima, a causa di un aneurisma che lo aveva costretto ad una lunga convalescenza lontano dagli schermi.

Di famiglia napoletana, esordì come giornalista, prima a Il Piccolo di Trieste e poi al Settimanale; nel 1982 entrò in RAI, in forze al TG2, inizialmente come cronista e poi in qualità di inviato speciale. Nel 1988 collaborò alla realizzazione di Serata d'onore, condotto da Pippo Baudo, per poi condurre Mattina 2, trasmissione del mattino di Rai 2 di Michele Guardì, con il quale lavorò anche in seguito conducendo I fatti vostri (1992). 

La conduzione del programma del mezzogiorno della seconda rete RAI gli regalò una grande popolarità, che lo portò a vincere, nel 1993, il Telegatto come personaggio maschile dell'anno. Dall'autunno successivo passò alla Fininvest, esordendo su Canale 5 con il quiz del pomeriggio Sarà vero?.[1]. Nello stesso anno si concesse anche un cameo nei panni di sé stesso in un episodio del film di Enrico Oldoini Anni 90 - Parte II, assieme a Massimo Boldi e Nadia Rinaldi.

Già molto popolare, nel 1994 lanciò in prima serata su Canale 5 la sua trasmissione più rappresentativa, Stranamore, che nel corso delle stagioni ottenne un ottimo successo di pubblico, pur non essendo esente da critiche e insinuazioni sulla sua autenticità. Nello stesso anno e il successivo condusse anche Bellissima, concorso di bellezza organizzato da Canale 5; ad affiancarlo, Luana Colussi (1994) e Francesca Rettondini (1995).

Ormai divenuto un volto popolare dell'azienda fondata da Silvio Berlusconi, condusse nel pomeriggio di Canale 5 anche Complotto di famiglia (1994-1995), il varietà estivo Cuori e denari (1995), insieme ad Antonella Elia e Simona Ventura, e Casa Castagna (1995-1996, con la regia di Gianni Boncompagni). 

Nel 1996 recitò in La villa dei misteri di Beppe Cino, fiction andata in onda su Rete 4.

La sua carriera subì una brusca battuta d'arresto nel 1998 quando, venti giorni dopo un intervento chirurgico che aveva rimandato da tempo, fu vittima della rottura di un doppio aneurisma all'aorta toracica, che lo costrinse a subire due interventi chirurgici nell'arco di pochi giorni e una lunga degenza in ospedale durata otto mesi, subendo vari altri interventi, tra cui uno per emorragia e necrosi intestinale, anche nei mesi successivi al ricovero, avvenuto il 18 luglio. Rimase ricoverato fino al marzo del 1999,citando in seguito in giudizio i medici che lo avevano operato. 

La sua battaglia contro la morte fu raccontata nel suo libro La mano sul cuore, edito nel 1999 da Arnoldo Mondadori Editore. I problemi di salute tuttavia rimasero anche dopo la fine della degenza, costringendolo, in seguito ad infezione e setticemia che lo avevano colpito dopo il quarto intervento causandogli l'insufficienza renale cronica, a sottoporsi a dialisi e a rimanere in attesa per un trapianto di rene

Nel 2001 tornò in televisione alla guida di Stranamore, che dopo aver inizialmente ritrovato il successo delle prime edizioni fu spostato su Rete 4, a causa di un vistoso calo d'ascolti.

Nel 2003 fu nominato assessore per i grandi eventi del comune di San Felice Circeo, carica dalla quale si dimise nel 2004

Nell'autunno del 2004 condusse un nuovo programma su Rete 4Cosa non farei, mentre da febbraio 2005 tornò alla conduzione di Stranamore, coadiuvato da Emanuela Folliero. Nello stesso mese suscitarono clamore alcune dure esternazioni e insulti su alcuni colleghi e sulla televisione in generale. 

Il conduttore morì la sera del 1º marzo 2005, all'età di 59 anni, per un'emorragia interna; a causa della sua scomparsa, l'edizione in corso di Stranamore fu sospesa. La sua scomparsa venne annunciata poche ore dopo, in diretta in eurovisione, da Paolo Bonolis al Festival di Sanremo 2005

Nel 1996 fu inizialmente sospeso per due mesi (a maggio) dall'Ordine dei Giornalisti per aver violato le norme sui minori durante una puntata di Stranamore, per poi essere radiato dall'ordine nel 1997, per il caso per cui fu già sospeso e per un altro analogo avvenuto nello stesso periodo. 

Nel 1999, dopo la lunga degenza, citò in giudizio i medici che lo avevano operato. La causa contro il chirurgo venne però persa e fu a sua volta processato, insieme alla moglie, per diffamazione nei confronti del medico; l'accusa chiese per lui otto mesi di reclusione, ma venne assolto. Sempre nel 1999 venne accolto il ricorso fatto da Castagna contro la radiazione dall'Ordine dei giornalisti. 

Nel 1994 sposò Maria Concetta Romano, dermatologa, da cui aveva avuto una figlia due anni prima, Carolina. Il matrimonio terminò dopo solo un anno a causa di una relazione tra Castagna e l'attrice Francesca Rettondini. In seguito ai problemi di salute si è poi riavvicinato alla moglie.[10] Dopo alcuni anni, Castagna tornò con la Rettondini.