Campobasso – Vastogirardi 3-2

Derby pirotecnico al Romagnoli: una perla di Espoisito riporta i lupi in vetta

di Marco Bruni
Nel turno infrasettimanale previsto quest’oggi, prima della sosta natalizia, il calendario ha visto porsi di fronte il Campobasso, in piena lotta per la riconquista dello scettro del girone, ed il Vastogirardi, altra agguerrita squadra molisana che tanto bene ha fatto anche nella scorsa stagione.
I rossoblù, reduci da una sconfitta rocambolesca, hanno voglia di dimostrare il loro potenziale ma i programmi di mister Cudini sono stati tutt’altro che semplici da realizzare. Di fronte, infatti, si è presentata una squadra ostica che, a sprazzi, sembrava poter fare bottino pieno al Romagnoli.
Il match inizia con un’inerzia favorevole agli ospiti. Il Campobasso cerca di fare la partita ma i gialloblù difendono bene e le ripartenze sono quasi sempre pericolose.
Mentre gli ospiti creano occasioni da rete soprattutto da calcio piazzato, Esposito e compagni non centrano mai lo specchio della porta.
Dopo una prima frazione di gioco votata allo studio da entrambe le formazioni e ad un sostanziale nulla di fatto, la ripresa, al contrario, parte col botto.
Il Vastogirardi gioca bene e capitalizza al 48’ con Guida abile a sfruttare una disattenzione difensiva e a far partire un gran tiro, dal limite dell’area, che beffa Piga sull’angolino più lontano.
I rossoblù provano a reagire ma senza troppa convinzione e lasciando ampi spazi alle ripartenze degli avversari che spingono per trovare addirittura il raddoppio.
Esposito sale in cattedra e cerca di prendere per mano i compagni di squadra in visibile difficoltà. Al minuto 62’ il fantasista di Sammartino in Pensilis penetra, per l’ennesima volta, in area di rigore trovando la scorrettezza del difensore Pesce che lo atterra in modo netto. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed assegna la massima punizione che lo stesso fantasista trasforma per il momentaneo 1-1.
Dopo il pareggio l’inerzia della partita cambia totalmente a favore dei locali. Le manovre sembrano essere più corali e gli avversari iniziano a vacillare.
Al 74’ Tenkorang trova l’insperato vantaggio facendosi trovare pronto a due passi dall’estremo difensore ospite depositando la palla in rete.
I lupi hanno ancora fame e spingono sull’acceleratore cercando di approfittare del momento positivo. Appena sei minuti dopo aver trovato il vantaggio Esposito inventa un gol da antologia: sugli sviluppi di un corner, ribattuto dalla difesa, il numero 10 rossoblù, da fuori area, lascia partire un tiro dalla parabola discendente che sorprende Guerra tra i pali trafiggendolo per la terza volta in giornata. Una vera e propria delizia per i pochi addetti ai lavori sugli gli spalti e per tutti i supporters incollati alla diretta streaming.
La partita sembra non poter dire più nulla, ma il direttore di gara ordina un recupero cospicuo che consente ai gialloblù di accorciare ancora le distanze al 94’ con colpo di testa ravvicinato di Cagnale. Gli ultimi istanti del match sono al cardiopalma ma, dopo ben sei minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità con il consueto triplice fischio finale consegnando i tre punti e la vetta della classifica ai rossoblù.