Scuola, Conte: "Dal 7 gennaio almeno il 50% degli studenti in classe." La situazione in Molise

CAMPOBASSO - Nelle scuole superiori del capoluogo e di tutta la Regione, gli studenti non entrano in classe ormai da Novembre, mese in cui è stata attivata la DAD per tutti gli istituti secondari di II grado della nazione.
Oggi, dunque, è un primo giorno di vacanza per loro diverso dal solito, iniziato senza abbracci, auguri,banchetti e tombolate del 23 dicembre tra i banchi delle istituzioni scolastiche, sostituito da saluti virtuali, giochi e auguri via Meet. 
Dal 7 gennaio, però, torneranno a varcare le soglie delle loro aule, con orari scaglionati e soltanto il 50 % delle classi: alternanza quindi tra lezioni in presenza e lezioni a distanza. Questo l'accordo trovato ieri, 23 dicembre, tra Governo centrale Regioni ed Enti locali, a patto che la curva dei contagi non risalga dopo le feste.
"Sicurezza", dunque, la parola d'ordine, come sottolinea Cittadinanza Attiva Molise Onlus, in una nota diretta al Governatore della Regione, Donato Toma, agli Assessori Regionali ai trasporti, all'Ufficio Scolastico Regionale e ai prefetti delle province di Campobasso e Isernia. Il punto dolente per il rientro a scuola degli alunni delle superiori è, per CA, legato soprattutto ai trasporti pubblici. Per questo l'Associazione chiede quali provvedimenti sono previsti per il trasporto locale urbano ed extra urbano per ridurre la possibilità di contagio.
Per garantire corse aggiuntive, la Regione ha già emanato un avviso volto a raccogliere le manifestazioni di interesse delle ditte di noleggio autobus, con conducente in possesso dei requisiti e disponibili ad offrire il servizio.