Il Governo stanzia i fondi ai comuni per contrastare la povertà educativa

«15 milioni di euro erogati dal Governo e destinati ai comuni italiani per combattere la cosiddetta povertà educativa e l'esclusione sociale.» - ad annunciarlo la Garante regionale dei Diritti della Persona, Leontina Lanciano.
Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio ha infatti pubblicato l'avviso "Educare in Comune", un'iniziativa con cui viene messo a disposizione degli enti locali l'ingente finanziamento da utilizzare in progetti a sostegno dei minori. 
In una regione come il Molise, dove, secondo Save the Children, quasi un bambino su 5 è in povertà relativa. Da qui l'invito della Garante rivolto alle amministrazioni municipali a voler approfittare di questa importante opportunità. Unici beneficiari del finanziamento saranno appunto i comuni, che potranno partecipare sia singolarmente, che in forma associata. Il tetto massimo di cui ciascun progetto potrà avvalersi è di 350 mila euro, mentre quello minimo di 50 mila. Tre gli ambiti di intervento: famiglia come risorsa, relazione e inclusione, cultura, arte e ambiente. Per rientrare nei criteri previsti, i progetti dovranno promuovere lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali di bambini e adolescenti. Le proposte, inoltre, dovranno prevedere interventi conformi agli obiettivi previsti dal Programma Europeo "Child Guarantee", mirato a contrastare gli effetti negativi che l'emergenza Covid ha avuto sui minori.
Per presentare le proposte progettuali ci sarà tempo fino al 31 marzo 2021.