Natale nel rispetto delle regole: il rito della "videochiamata" che collega il mondo sostituisce la tombola

di Viviana Pizzi

E' passato Natale ma devono ancora venire Capodanno e l'Epifania. In generale le famiglie hanno rispettato i dettami dei governi di tutto il mondo. In Italia (quindi vale anche per il Molise perché esistiamo eccome) massimo due persone fuori dal nucleo familiare presenti alla cena del 24 o al pranzo del 25. Canada e Stati Uniti lockdown quasi totale come qui da noi. Stessa cosa per l'America Latina e gli altri paesi europei. 

Ma la tecnologia, che spesso i cosiddetti "boomers" (generazione dei nati negli anni 50 e 60) aborrono, ha permesso di vivere un Natale meno solitario di quanto ci si aspettava. E il modo di guardarsi, anche solo per un minuto, lo hanno trovato tutti coloro che possiedono uno smartphone.  Mangiati gli antipasti e le lasagne, oppure i tortellini in brodo se parliamo di chi vive nelle regioni del Nord, al posto delle cartelle della tombola (come avveniva in ere analogiche e senza Covid) sono comparsi i telefonini sul tavolo. E in quasi ogni famiglia dove se ne possiede uno, è iniziato un rito del Natale tutto nuovo, che non troverete in un nessun video comico, nemmeno in quelli di "Casa Surace", pronti a captare qualsiasi stereotipo della vita di tutti i giorni. 

Può essere appellato "la videochiamata". Parte prima la chiamata da Ferrazzano a Termoli. Poi quella da Campobasso verso Montreal e poi si passa a collegamenti semplicemente con Busso. Riunire tutte le famiglie "sbandonate" dalla pandemia? Basta aprire whatsapp e far partire la chiamata di gruppo. E in un attimo dal Molise ti trovi in un soggiorno del beneventano e del napoletano, per passare poi in Piemonte in un secondo. Gli italiani, quindi anche i molisani, si sa che sono un popolo ingegnoso. E hanno trovato nella tecnologia l'alleato delle regole e della lotta al Covid. E' andata così in questo 2020. Immaginate se il Covid fosse arrivato negli anni 60 o negli anni 80. Senza tecnologia e con il telefono fisso a pagamento. Allora avremmo sofferto la lontananza ancora di più.

Benedetta tecnologia quindi. Gli abbracci virtuali sono meglio di tante tavole vuote. Questo sempre quando c'è la salute. Perché dove ci sono stati decessi e lutti non c'è videochiamata che possa sostituire un affetto che non può più tornare indietro nel mondo dei vivi. La tecnologia però ha potuto evitare che nel 2021 fossero molte di più le famiglie con un posto vuoto a tavola per sempre. Rispettiamo le regole e usiamo il cellulare anche a Capodanno. Non che andrà tutto bene ma meno peggio del previsto.