Anche in Molise è partito il V-Day. I primi medici e infermieri che questa mattina si sono recati al Cardarelli di Campobasso, hanno già ricevuto la dose e stanno tutti in ottima salute. Nel nosocomio c'erano anche i dirigenti Asrem Oreste Florenzano e Virginia Scafarto che per ora non hanno ancora ricevuto la dose. Attenderanno come i comuni mortali il secondo arrivo dei vaccini previsto a gennaio. Parola d'ordine: prima i medici e gli infermieri, poi gli ospiti delle Rsa e gli anziani e in un secondo momento tutta la popolazione. Quando erano le 10 del mattino le vaccinazioni erano quasi terminate. Il primario Romeo Flocco, che sta benissimo, è tornato immediatamente al lavoro. 

Al nostro arrivo abbiamo  ascoltato il manager Florenzano  e Liberatore Natale, uno dei medici che hanno già partecipato alla campagna. Erano visibilmente emozionati per quanto avvenuto oggi anche a Campobasso ma che interessava tutta l'Europa. Il medico del pronto soccorso stava bene, aveva ricevuto il vaccino ed era pronto a tornare in servizio così come i suoi colleghi. Ci ha spiegato che dovrà continuare ad usare i dispositivi di protezione proprio perché il resto della popolazione non è ancora stata vaccinata. E lancia un monito visto che la prevenzione in tal senso non è ancora obbligatoria: "Se l'80% della popolazione si vaccinerà ne usciremo. Non crea una falsa malattia ma crea soltanto immunità". Noi abbiamo definito coraggiosi i medici che hanno avuto la funzione di apripista. Florenzano li ha ringraziati tutti ma non parla di coraggio ma di senso civico. Quello che dovremo avere tutti per uscire finalmente da questa pandemia. Il primo passo è fatto.