#Inizialmente Buoni propositi 2021

Oggi vogliamo iniziare la settimana, che vedrà il passar dell’anno vecchio ad uno nuovo, con una poesia di Gianni Rodari. dal titolo, chiaramente, “ l’Anno Nuovo “, che in pochi versi riflette, senza speranza alcuna, quanto ogni anno che passa e lascia lo scettro al nuovo ,che entra nelle case del Mondo, e cioè : Il nulla di nuovo. Ci si augura ogni bene, ogni felicità mai vissuta, ricchezza, amore ma, l’anno che verrà è sempre lo stesso, monotono, pieno di falsità, invidie, arroganza, indifferenza e tanta retorica. L’anno nuovo sarà lo stesso di quello passato. L’unica differenza possibile, Covid permettendo, là farà l’uomo e le sue azioni e questo, purtroppo, non è una garanzia. In questo clima assurdo e pieno di grande voglia di primeggiare in fesserie, fratricidi, tradimenti, finte amicizie vendute per 4 denari da pastori senza animo e da arroganza da “ Superego “, godiamoci almeno la poesia che mai dice bugie e mai ci tradirà.

L'anno nuovo - Gianni Rodari

Indovinami, indovino,

tu che leggi nel destino:

l’anno nuovo come sarà?

Bello, brutto o metà e metà?

Trovo stampato nei miei libroni

che avrà di certo quattro stagioni,

dodici mesi, ciascuno al suo posto,

un carnevale e un ferragosto,

e il giorno dopo il lunedì

sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo

nel destino dell’anno nuovo:

per il resto anche quest’anno

sarà come gli uomini lo faranno.