Accadde Oggi 28 dicembre - #almanacco

Oggi 28 dicembre la Chiesa festeggia i Santi Martiri innocenti
418 – Bonifacio I diventa papa
1065 – Viene consacrata l’Abbazia di Westminster
1830 – Osceola guida i suoi guerrieri Seminole in Florida, nella Seconda guerra seminole contro l’esercito degli Stati Uniti
1832 – John C. Calhoun è il primo Vice Presidente degli Stati Uniti d’America a dimettersi
1846 – L’Iowa viene ammesso come 29º stato degli USA
1870 – A Roma si verifica un’inondazione per uno straordinario straripamento del Tevere
1879 – Disastro del Tay Bridge
1895 – I fratelli Lumière organizzano a Parigi la prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento, sancendo così la nascita del cinema

Wilhelm Röntgen annuncia la scoperta dei raggi X
1897 – L’opera Cyrano de Bergerac, di Edmond Rostand, debutta a Parigi
1908 – Calabria e Sicilia: un terremoto del 10º grado ed un seguente maremoto radono al suolo le città di Reggio Calabria e Messina causando oltre 100.000 morti. Verrà definito come uno dei due eventi sismici più catastrofici che la storia italiana ricordi
1943 – I fratelli Cervi fatti prigionieri, vengono fucilati dai fascisti nel poligono di tiro di Reggio Emilia.
1946 – Mario de Cesare viene nominato commissario straordinario del Comune di Roma

1964 – Giuseppe Saragat diventa il quinto Presidente della Repubblica Italiana con 646 voti su 963; presta giuramento il 29 dicembre
1973 – Aleksandr Solženicyn pubblica Arcipelago Gulag
1999 – SaparmyratNyýazow viene proclamato presidente a vita (Turkmenbashi, padre dei Turkmeni) del Turkmenistan
2000 – Adrian Năstase diventa Primo ministro della Romania
Il gigante statunitense della vendita al dettaglio Montgomery Ward annuncia la chiusura dopo 128 anni di attività
2005 – Viene messo in orbita il primo satellite del Sistema di posizionamento Galileo
2008 – Secondo giorno di bombardamenti israeliani nella striscia di Gaza contro civili
2014 – Indonesia: il volo AirAsia 8501 da Surabaya a Singapore si schianta nello stretto di Karimata uccidendo tutte le 162 persone a bordo

Nati
Jane Alexander (1972) – Attrice, conduttrice tv ed ex modella britannica
GuyDebord (1931) – Filosofo francese
AlasdairGray (1934) – Scrittore, artista e poeta scozzese
Stan Lee (1922) – Fumettista statunitense
Sienna Miller (1981) – Attrice statunitense
Michel Petrucciani (1962) – Pianista jazz francese

Maggie Smith (1934) – Attrice inglese
Linus Torvalds (1969) – Programmatore finlandese, padre di Linux

John Von Neumann (1903) – Matematico ed informatico ungherese
Denzel Washington (1954) – Attore statunitense
Woodrow Wilson (1856) – 28° Presidente degli Stati Uniti d’America

Morti
Gustave Eiffel (1923) – Ingegnere francese
Maurice Ravel (1937) – Compositore francese
Re Vittorio Emanuele III (1947) – Sovrano italiano

Debbie Reynolds (2016) – Attrice statunitense
San Francesco di Sales (1622) – Vescovo cattolico francese

Il ricordo di un pianista che ha fatto la storia del Jazz nonostante avesse difetti fisici importanti che avrebbero in qualunque altro uomo fatto desistere dal cimentarsi, è doveroso. Tra l’altro è stato ospite a Monteroduni all’Eddie Lang festival.
Michel Antoine Petrucciani (Orange28 dicembre 1962 – New York6 gennaio 1999) è stato un pianista francese, fra i più apprezzati di tutti i tempi nel genere jazz.
Come si può desumere dal cognome, Michel aveva origini italiane (il nonno era napoletano). Il padre Antoine, meglio conosciuto come Tony, era un rinomato chitarrista jazz. Michel imparò fin da bambino a suonare la batteria e il pianoforte, dedicandosi prima allo studio della musica classica e poi al jazz, nutrendosi della collezione del padre. Si esibì in pubblico per la prima volta all'età di 13 anni e la sua carriera professionale prese avvio già all'età di 15 anni, quando ebbe l'occasione di suonare col batterista Kenny Clarke (con cui registrò il suo primo album a Parigi).
Dopo un tour francese col sassofonista Lee Konitz, nel 1981 si trasferì a Big Sur, in California, dove venne scoperto dal sassofonista Charles Lloyd, che lo fece membro del suo quartetto per tre anni. Quest'ultima collaborazione gli fece guadagnare il prestigioso Prix d'Excellence.
Le sue straordinarie doti musicali e umane gli permisero di lavorare anche con DizzyGillespieJim HallWayneShorterPalle DaniellsonEliot ZigmundEddie Gomez e Steve Gadd.
Tra i numerosi riconoscimenti che Michel ha ricevuto durante la sua breve carriera, si possono ricordare: l'ambitissimo DjangoReinhardt Award e la nomina di "miglior musicista jazz europeo" (da parte del Ministero della Cultura Italiano). Nel 1997 a Bologna, si esibì alla presenza di papa Giovanni Paolo II, in occasione del Congresso Eucaristico.
Colpito già alla nascita dall'osteogenesi imperfetta (malattia genetica anche nota come "Sindrome delle ossa di cristallo", che non gli permise di superare l'altezza di 102 cm), Petrucciani considerava tale disagio fisico come un vantaggio, che gli permise in gioventù di dedicarsi completamente alla musica tralasciando altre "distrazioni". La malattia lo costringeva a ricorrere ad un particolare marchingegno realizzato dal padre e consistente in un parallelogramma articolato per raggiungere i pedali del pianoforte, che fu tuttavia poi sostituito da una versione particolare della pedaliera standard realizzata per lui dalla Steinway&Sons all'inizio degli anni 90, che gli permise, tra l'altro, di cominciare a utilizzare il pedale centrale (mentre l'apparecchio costruito dal padre permetteva di comandare solo il pedale di risonanza e "una corda").
Sul fronte personale ebbe cinque relazioni significative, con donne che lui chiamava "mogli" anche senza averle sposate. Anche il suo matrimonio con la pianista italiana Gilda Buttà finì con un divorzio. Ebbe due figli, uno dei quali, Alexandre, avuto dalla canadese Marie-Laure Roperch, ereditò la sua malattia.
Morì a New York il 6 gennaio 1999 in seguito a gravi complicazioni polmonari; è sepolto al cimitero parigino di Père-Lachaise, accanto alla tomba di Fryderyk Chopin.
Nel 2011 l'inglese Michael Radford gli ha dedicato il documentario Michel Petrucciani - Body & Soul (ISBN 978-88-07-74079-4).
Nel 2019, i figli Alexandre Petrucciani e RachidRoperch (nato da Marie Laure, compagna di Michel tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90), danno avvio in qualità di produttori e protagonisti alla realizzazione di HiddenJoy: a Fragile Journey, documentario che ripercorre la storia di Michel focalizzandosi sulla sua forza interiore, e su come essa gli abbia permesso di superare gli ostacoli della vita a scapito della disabilità. Il documentario è diretto dai registi italiani emergenti Francesco Termini e Matteo Sacher.